Admo Zecchi - Sinistra Alternativa per Sermide

Ho ricevuto la vostra Email del 19/05/2007 e rispondo volentieri alle
domande che mi sono state poste, con l’intento di dare un contributo
alla partecipazione, chiarezza e concretezza che la nostra Lista
intende portare avanti in questa campagna elettorale.

  1. Domanda: Vi è la possibilità che nei primi mesi dal vostro insediamento vi
    troviate con una disponibilità monetaria notevole (1.500.000 €) grazie alla
    revisione delle norme riguardanti il patto di stabilità della finanziaria.
    Come pensate di utilizzare tali somme?

    Risposta: Probabilmente i tempi per avere la disponibilità economica in oggetto
    non saranno brevi . Tuttavia se ci sarà tale disponibilità, in primis
    bisognerà mettere mano al Bilancio 2007. Nello stesso vi sono somme
    che finanziano opere che difficilmente si faranno nell’anno in corso
    d’anno,..es. cessione ex Filodoro stimata per quasi 1 milione di
    Euro, od altre opere finanziate con Mutui che risultano onerosi per
    il Comune.
    Fra le varie opere da realizzare urgentemente, vi è la sistemazione
    della viabilità soprattutto extraurbana, per la eliminazione di
    situazioni di pericolo ed ottenere una transitabilità dignitosa. Si
    pensi alla Via Alfieri, alla Via Oberdan, alla Via Doria , a varie Vie
    del Capoluogo e frazionali, per un importo presunto di circa 1
    milione di euro.
    Con altre disponibilità finanziarie si possono valutare altri
    interventi quali l’acquisizione di un fabbricato per “allargare” e
    risistemare la biblioteca Comunale,la sistemazione dei i marciapiedi
    deteriorati, adeguare le aree verdi , illuminazioni in zone sparse
    periferiche e frazionali.

  2. D: Se dovesse definire quali sono gli incontri più importanti che
    cercherà di organizzare nei primi tre mesi del suo mandato, quali
    indicherebbe?

    R: Senza ombra di dubbio, il primo incontro che vorrei organizzare sarà
    con Edipower, con le rappresentanze Sindacali di categoria e con gli
    Enti territoriali per discutere ed affrontare il problema del
    prospettato trasferimento di circa 100-120 dipendenti della Centrale
    Termoelettrica di Sermide.
    Con l’Azienda vorrei parlare delle prospettive future del sito
    energetico di Sermide.
    Il secondo incontro lo vorrei fare con gli imprenditori proprietari
    delle aree “Ex Zuccherificio e dell’ex Bonlat” per fare valutazioni
    approfondite e definitive sulle ipotesi di “recupero/riconversione” di
    tali aree.
    Vorrei capire se ed in quale maniera il Comune ha la possibilità di
    intervenire con un proprio ruolo.
    Il terzo incontro lo vorrei avere con tutte le Associazioni di
    categoria del Commercio/Terziario, con le Associazioni di volontariato
    e con i cittadini che vogliano impegnarsi per ricostituire la
    PRO-LOCO a Sermide, inteso come Ente che programma e coordina le
    varie manifestazioni socio - culturali a Sermide.
    Ritengo che un ruolo molto importante lo potranno svolgere i
    Commercianti per indicare le manifestazioni necessarie per
    rivitalizzare il paese “che sta morendo”.
    Il Comune potrà avere un ruolo di sostegno alle varie iniziative.

  3. D:Indichi tre punti di forza di Sermide su cui lei pensa si possa
    fondare un rinnovamento e tre criticità su cui ci sarà da lavorare.

    R:Sermide pure essendo in una posizione strategica notevole, confinando
    con altre due regioni importanti quali il Veneto e l’Emilia Romagna,
    risulta penalizzata per una viabilità insufficiente per gli
    spostamenti delle persone e delle merci. Sappiamo che i trasporti,sono
    una componente notevole sui di costi.
    PUNTI DI FORZA: Ritengo che un punto di forza possa essere lo
    sviluppo futuro dell’area Ex zuccherificio, se si avranno proposte
    adeguate ed interlocutori giusti per attuarle;
    Altro punto di forza potrà essere quello di puntare sulla promozione
    del territorio e in particolare del Fiume Po, sotto il profilo
    turistico e della navigazione .
    Si potrà puntare alle produzioni agricole specializzate ed alla sua
    commercializzazione: melone, formaggi , salumi.
    Potrà essere importante la ricerca di finanziamenti sia pubblici
    (Fondi Comunitari)che privati (Fondazioni Bancarie) per fornire
    servizi innovativi alle imprese già insediate o che vorranno
    insediarsi a Sermide.

    PUNTI DI DEBOLEZZA: Sicuramente la viabilità come già detto in
    premessa, che in buona parte è di competenza delle Provincie.
    La probabile ristrutturazione occupazionale della Centrale
    Termoelettrica Edipower potrà determinare un ulteriore
    “impoverimento” sul territorio se i dipendenti saranno costretti a
    cambiare posto di lavoro perché trasferiti in altre località.
    Sarà estremamente necessario intervenire sulla struttura e
    sull’organizzazione dell’Ente Comune per ottenere efficienza,
    efficacia e razionalizzazione dei costi.

  4. D: Vi sono 5 liste che aspirano ad amministrare Sermide. E’ lecito
    ipotizzare che chi vincerà non avrà dalla sua parte la maggior parte dei
    cittadini sermidesi. Se dovesse vincere come pensa di convincere chi non
    l’ha scelta, della bontà della sua proposta? E se invece dovesse ricoprire
    il ruolo di minoranza in consiglio, si impegna a portare avanti
    personalmente comunque le idee nel nome delle quali i cittadini le avranno
    dato il voto?

    R: L’unico fatto certo che si verificherà il prossimo 28-29 maggio è che
    la prossima amministrazione non avrà il consenso della maggioranza dei
    cittadini residenti a Sermide. Chiunque vincerà, dovrà essere
    consapevole che dovrà aprire un reale confronto anche con l’
    opposizione, che rappresenterà”la maggioranza” dei Sermidesi.
    Non sarà semplice amministrare .
    Se dovessi vincere le elezioni,cercherei il coinvolgimento diretto di
    tutti i Consiglieri, ovviamente anche di opposizione per discutere
    serenamente di problemi Amministrativi, lasciando da parte le logiche
    politiche e partitiche, per il bene del paese.
    Se sarò all’opposizione, e se verrò coinvolto dalla maggioranza,
    cercherò di dare il mio contributo alla soluzione dei problemi di
    Sermide, cercando, quando possibile le mediazioni necessarie;
    ovviamente mantenendo fede al programma elettorale di Sinistra
    Alternativa per Sermide che i cittadini hanno votato.

  5. D: Come vede Sermide fra 5 anni?

    R: Questa risposta non è semplice.
    Nel caso di un’affermazione della nostra Lista, dal mio punto di
    vista, la risposta è ovvia. Ci impegneremo a fondo nella
    realizzazione del Programma che riteniamo serio, concreto e
    soprattutto fattibile nei 5 anni di mandato e che porterà benefici a
    Sermide.
    In caso contrario, credo che tutto dipenderà da quello che faranno gli
    altri schieramenti.
    In campagna elettorale e facile promettere e fare grandi proclami;
    difficile e poi realizzarli, se si è esagerato o non si conoscono le
    varie problematiche……
    In questo caso è quasi impossibile ottenere risultati.

  6. D: Puo’ indicare 3 priorità per Sermide da realizzare in 3 anni,
    specificando in che modo le realizzerebbe? [da Matteo]

    R: Tra le priorità a medio termine vi è senz’altro la formazione del
    Piano di gestione del Territorio (PGT), in sostituzione dell’attuale
    Piano regolatore Generale (PRG), con relativo Documento di Piano,
    Piano dei Servizi e Piano delle Regole e il nuovo Regolamento
    Edilizio, che recepisca le nuove disposizioni atte a favorire il
    risparmio energetico e favorisca le bio-costruzioni. Il nuovo piano
    dovrà recepire le indicazioni per il completo “recupero” dell’area ex
    Zuccherificio, e dovrà fungere da “motore” per rivitalizzare il
    mercato edilizio a Sermide.
    Altra priorità ritengo sia la necessità di favorire la nascita di
    nuova imprenditoria, attuare un marketing per la promozione delle
    opportunità insediative a Sermide.
    Penso all’area “Arginino ed all’area P.I.P. già di proprietà Comunale.
    Sarà necessario costituire uno specifico Ufficio a valenza
    intercomunale per “aiutare” i potenziali imprenditore nel districarsi
    tra le difficoltà burocratiche e per la ricerca dei finanziamenti
    necessari.
    Un’altra priorità è la “rivitalizzazione” del centro Storico e del
    tessuto commerciale in esso presente. Ritengo necessaria la
    riqualificazione di Piazza Plebiscito, Via Mazzini, Via Mameli e
    tratto di Via Indipendenza, nell’ambito del PICS (relativo al sostegno
    delle attività Commerciali), in un progetto che veda insieme
    interventi privati e pubblici, così come già fatto con la
    ristrutturazione di Piazza Garibaldi.

  7. D: Esistono priorita’ specifiche per le frazioni? In caso di risposta
    affermativa puo’ indicarci quali sono e in che modo intendete affrontarle?
    [da Rino]

    R: La priorità generale che riguarda le frazioni tutte è quella di
    intervenire sulla viabilità (vedasi risposta n. 1).
    Inoltre, per Moglia, Caposotto e Santa Croce, ritengo necessaria la
    realizzazione di una pista ciclopedonale in fregio alla strada
    Provinciale che si colleghi con il Capoluogo. Peraltro, la ciclabile
    di collegamento tra Moglia e Sermide è già progettata e finanziata
    fin dal 2005.
    Per Moglia ritengo urgente la riqualificazione di Piazza De Amicis e
    le aree circostanti, nonché la Piazzetta antistante la Ex Scuola
    Elementare .

  8. D: Pare che uno dei punti dolenti che affliggono numerosi giovani
    sermidesi sia la mancanza di una piscina, cosa ne pensa? Crede che sia
    questa la priorita’ nelle politiche giovanili o siano altri gli interventi e
    le attivita’ per i giovani? [da Anna]

    R: E’ vero, a Sermide manca una piscina.
    Ritengo tuttavia che una piscina tradizionale a gestione pubblica sia
    troppo costosa per Sermide; graverebbe in modo pesante sul Bilancio
    Comunale. Sappiamo che nei Comuni di Ostiglia, Poggio Rusco e
    Castelmassa, le piscine coperte, hanno costi elevati di fronte ad un
    numero basso di utenti pertanto economicamente poco proponibili.
    Si potrebbe invece pensare alla realizzazione di una piscina intesa
    come centro acquatico e/o di fitness; per questo genere di attività
    imprenditoriale invece, ritengo si avrebbero buone possibilità di
    riuscita anche in termini economici (vedasi esperienza di Bondeno).
    La realizzazione potrebbe essere con iniziativa privata, con tutto il
    sostegno possibile del Comune, anche per l’ individuazione delle aree
    ( zona ex teleferica?) piazzale ex zuccherificio…

  9. D: In che modo intendete gestire il problema dei lavoratori della
    Centrale EdiPower, per cui si prospetta un futuro difficile? [da Rino e
    Marco]

    R: La situazione occupazionale relativa ad Edipower si prospetta
    estremamente difficile e preoccupante. Vale la pena di ricordare che
    tutto inizia dalla cessione delle varie Società ex ENEL spa e dal
    famoso Decreto di Ambientalizzazione n. 112 del 04/08/2000.
    Già sulla base di questi due elementi tutti sapevano che sarebbe
    emerso un problema occupazionale, tanto che nel contratto di cessione
    delle Società ex ENEL era prevista la “clausola di salvaguardia” in
    favore dei dipendenti.
    Successivamente a Sermide si è svolto il Referendum consultivo
    sull’ipotesi di “ampliamento della Centrale”, che a stragrande
    maggioranza dei votanti si espresse per la non riattivazione dei 2
    vecchi gruppi funzionanti ad olio combustibile e non ambientalizzati.
    Anche sulla base di tale pronunciamento il Comune di Sermide si
    espresse con un parere contrario alla riattivazione dei 2 vecchi
    gruppi. Così la Provincia di Mantova. La Regione Lombardia,
    competente ad esprimere un parere, non ci risulta abbia preso una
    posizione Ufficiale; non si comprende perché. Il Gruppo di Sinistra
    Alternativa, conferma la propria contrarietà alla riattivazione di
    gruppi che non siano ad esclusivo funzionamento a gas metano, in
    quanto la zona è già molto inquinata.
    Abbiamo avuto comunicazione che la Commissione Ministeriale V.I.A. ha
    espresso parere contrario alla proposta Edipower, evidentemente le
    preoccupazioni del Ministero sono le stesse che hanno manifestato gli
    Enti locali.
    In merito all’occupazione si deve però dire che le competenze del
    Comune sono praticamente nulle.
    Ritengo il futuro Sindaco dovrà organizzare un tavolo di confronto
    tra (Azienda ed Organizzazioni Sindacali, con l’intervento del
    Governo, Regione e Provincia) per affrontare la situazione venutasi a
    creare e trovare delle soluzioni accettabili.

  10. D: Da piu’ parti si richiedono interventi dell’amministrazione comunale
    con lo scopo di portare all’insediamento di nuove attivita’ imprenditoriali
    a Sermide, lei e’ convinto che questo sia un compito della stessa
    amministrazione o che sia piuttosto un problema relativo alla
    scarsa “mentalita’ imprenditoriale” degli abitanti/imprenditori della nostra
    zona? Come intende intervenire?

    R: Tra i vari compiti di una Amministrazione Comunale vi è anche quello
    di favorire sul territorio comunale l’insediamento di nuove attività
    produttive , per creare nuova occupazione e conseguentemente
    migliorare la situazione economica generale.
    Certo non sarà semplice per le difficoltà che ho già espresso prima
    riferendomi ai collegamenti viari sia stradale che ferroviari. Questo
    è uno dei problemi che ci penalizza molto ma che ci vedrà impegnati
    per migliorarlo.

  11. D: In queste elezioni vediamo liste supportate in modo trasparente dai
    partiti, altre supportate indirettamente e altre ancora completamente
    svincolate dai partiti, cosa pensa del ruolo dei partiti in queste elezioni
    Sermidesi e, piu’ generalmente, al giorno d’oggi?

    R: Per noi il ruolo dei partiti è patrimonio importante di
    rappresentatività della società civile organizzata, ovviamente il
    ruolo dei medesimi lo riteniamo propositivo e non impositivo come per
    qualche altra lista che a parole dice di essere non collegata dai
    partiti che le sostengono.
    Non crediamo alle Liste civiche, perché non avendo dietro una
    organizzazione, alla fine rappresentano solo “le persone che le hanno
    costituite”.
    Diversa è la valutazione delle “false civiche”, e di quelle liste che
    si dicono “sganciate/autonome” dai partiti, ma che senza dirlo
    espressamente, hanno l’appoggio ed il finanziamento dei partiti
    tradizionali.
    Ritengo sia stato un errore da parte dei grandi partiti tradizionali
    non scendere direttamente in campo da soli o con grandi aggregazioni
    sia di centro destra, che di centro sinistra.
    In ogni caso ritengo negativo l’aver delegato ad altri le
    responsabilità proprie dei partiti, che non hanno svolto fino in fondo
    il proprio compito democratico di proporsi per gestire la cosa
    pubblica in rappresentanza dei cittadini.

Vi ringrazio per l’attenzione e colgo l’occasione per inviarvi cordiali saluti.

Sermide lì, 23 maggio 2007

Il Candidato Sindaco di “Sinistra Alternativa per Sermide”
Admo Zecchi