Quale cambiamento?
Ringraziamo tutti coloro che hanno iniziato a condividere i propri pensieri in questo spazio e ci hanno dato lo spunto per continuare il confronto e ideare nuove iniziative.
I temi maggiormente toccati fin’ora, cercando di riassumerli in grandi aree tematiche, sono stati quelli del Lavoro, Area Zuccherificio, Cambiamento, Frazioni, Macchina Comunale/Amministrazione/Servizi, Valorizzazione del territorio.
Essendo i temi numerosi ed essendo questo il primo articolo che prende spunto dai vostri interventi, ci piace iniziare rilanciando il tema del CAMBIAMENTO.
Che cosa si intende per “cambiamento”? Di Sermide è tutto da cambiare o ci sono anche delle cose che possono essere valorizzate? Che cosa è importante cambiare e cosa invece c’è di buono da sostenere? Qualcuno consiglia di guardare ad esperienze di altri Comuni… e voi come vi immaginate che potrebbe essere Sermide fra 10 anni?
Fra i temi pù importanti da voi sollevati ci sono sicuramente il LAVORO e la gestione dell’Area EX-ZUCCHERIFICIO. Per approfondire questi temi e favorire una discussione sempre più concreta, accogliamo il suggerimento di alcuni di voi di cercare di contattare coloro che in questi anni se ne sono occupati. Pertanto, come redazione, ci impegnamo a richiedere direttamente informazioni e pareri agli imprenditori di Sermide (sul tema del lavoro) e ad Amministratori, Politecnico e Proprietà (per quanto riguarda l’ex-zuccherificio). Nella speranza di una loro collaborazione, non appena dovessimo ricevere contributi li pubblicheremo immediatamente nel Blog.

carlo ha detto,
26 Febbraio 2007 alle 18:05
cambiamento…mah…quante volte l’ho sentito dire, eppure sono sempre stato scettico sul fatto che arrivi qualcuno sbandierando questa fantomatica parola e zac! tutto cambia!
Personalmente non sono convinto che sia compito particolare dell’amministrazione portare la rivoluzione, d’altra parte e’ il popolo che lo fa, no? Per cui io da un’amministrazione mi aspetto che amministri bene, che offra servizi adeguati alle tasse che paghiamo, informazione su quel che fa, non di certo che sia il motore di idee imprenditoriali o che spinga la gente a passeggiare per le vie del paese.
Recentemente sono stato in un paese in Campania e come al solito sono rimasto stupito dalla quantita’ di gente a spasso per le vie, la sera e la domenica. Vi assicuro che non c’era niente di particolare o diverso dai nostri paesi, niente bar stile milano nessun buffet o vino gratuiti….niente! Eppure la gente camminava, si incontrava e viveva il proprio paese, il contrario di quello che succede qui (e poi le nostre vie sono pure meno sgarruppate) e non credo proprio che la gente fosse stata tirata fuori di casa dal sindaco in persona…
Allora il cambiamento deve partire dai cittadini, da iniziative spontanee, da idee e da voglia di uscire e incontrarsi. E’ triste pensare che dobbiamo aspettare un manipolo di persone di buona volonta’ per aiutarci…come pazienti (malati immaginari) in attesa del dottore….buuuuuuuuuhhhhh
Matteo ha detto,
27 Febbraio 2007 alle 15:50
Questo tema del cambiamento suggerisce alcune riflessioni. Innanzitutto che il cambiamento è una cosa che presuppone un movimento, cioè della fatica. Chi è disposto a fare un po’ della fatica, trae poi beneficio dal cambiamento. Poi diciamocelo, quando il cambiamento diventa necessario si fa fatica a stare fermi!
Le cose da valorizzare: è un bel tema. E’ inutile cercare di proporre sempre cose nuove, estratte in qualche modo dal cilindro, senza capire dove si va a parare, magari dimenticandosi di quei pochi punti di forza che potrebbero esistere. Che sia possibile valorizzarli? Per assurdo, anche il valorizzare ciò che c’è sempre stato e non è mai stato valorizzato potrebbe essere un cambiamento, no?
Pensando al futuro, bisogna avere in mente una “missione”, cioè uno o due punti chiave che focalizzano la direzione d’insieme. Sarebbe bello che chi si candida a governare il paese per i prossimi anni ci dica qual è la missione che propone alla collettività e come si prefigge di perseguirla (strettamente collegate le cose).
Mi fermo qui per ora… le idee sulle cose da valorizzare e sulla mission alla prossima… intanto ci penso
Miss ha detto,
27 Febbraio 2007 alle 20:21
Io penso che questo sito sia politicamente scorretto, soprattutto in una fase delicata come questa che è la pre campagna elettorale, dove ci sono liste che stanno lavorando, ed alcune NON AVENDO UN PROGRAMMA cercano di farselo fare da chi di competenza, magari estrapolando anche i pensieri delle persone che vivono in Sermide stessa.
Non capisco l’utilità di dar la possibilità ai cittadini di poter esprire la loro opinione, quando invece NON LI SI INFORMA SU COME STANNO I FATTI AL GIORNO D’OGGI. Perché non gli si dice che l’area ex zuccherificio è privata ed è ancora parzialmente sotto sequestro? Perché non gli si dice che c’è una lista civica che si spaccia per trasversale, e poi cerca l’appoggio di tutti i partiti, soprattutto di quelli di centro-sinistra?
Credo che tra le persone aleggino fiumi di ipocrisia, e che questo tanto sospirato cambiamento, non arriverà mai, giacché si pensa troppo spesso a parlare e mai ad agire, ed anche se qualcuno avesse delle idee migliori ma fosse di un partito diverso, non verrebbe eletto per questioni di principi, infondati, mi tocca dire, a questo punto.
Matteo ha detto,
28 Febbraio 2007 alle 9:05
Cara Miss.
Io credo che il web sia uno strumento utilissimo (anche se fosse politicamente scorretto, in questo caso non saprei) perchè permette la partecipazione di tutti e tutti possono esprimere le loro idee senza problemi, per giuste o sbagliate che siano, per bene o male informate che siano. Infatti, come ben sai, si può esprimere qualsiasi opinione e il suo contrario senza venire identificati… proprio per questo direi che è uno strumento molto democratico. La sua lettura però deve essere diversa dalla lettura di un quotidiano o qualsiasi altro mass media.
Il pro è che perlomeno l’informazione su web non è manipolata dai 3-4 soliti noti.
Io non credo che i partiti politici debbano temere questo (per certi versi sono quasi certo che molti politici non ne siano nemmeno a conoscenza) perchè chi prepara un programma lo fa comunque al meglio delle proprie idee, capacità e sensibilità, per presentarlo ai cittadini.
E poi anche tu alla fin fine hai dato delle informazioni e vedremo se qualcuno avrà opinioni concordi o diverse in proposito, quindi anche tu hai in fondo utilizzato lo strumento.
Concluderei con l’esempio della “grande democrazia americana”, dove le primarie sono cominciate su internet e gran parte della campagna elettorale si svolgerà su siti pro e contro. Un nuovo strumento democratico. Secondo me è bene usarlo… e fortunatamente ora comincia a essere disponibile anche per Sermide.
codsota 2 ha detto,
28 Febbraio 2007 alle 9:09
in risposta a miss.
Forse i cittadini sentono il bisogno di dire la loro senza dover tutte le volte sorbirsi le decisioni verticistiche dei partiti.
Se non sono informati è perchè nessuno li informa adeguatamente o più precisamente nessuno li ascolta quando chiedono qualcosa.
Una lista civica si è dichiarata aperta ai cittadini senza pregiudiziali alcune , se non sull’esplicita appartenenza a partiti politici, l’altra ha avuto il consenso dei partiti del centro destra.
Se una persona di un partito “diverso” non viene eletta per pregiudizio nei confronti di questo partito lo si deve ricercare nella storia di questo partito.
Comunque fà piacere discutere con persone che la pensano in modo diverso, questo è un’ulteriore conferma di crescita della democrazia.
Laura S. ha detto,
28 Febbraio 2007 alle 15:19
perfetto!!! Sermide fra 10 anni……il cambiamento comincia dal pensiero, dalla progettazione….quindi anche un po’ dai sogni di ognuno di noi. E’ ovvio poi che non ci si deve fermare a quelli, che dopo i sogni e il pensiero bisogna passare alle azioni, investirci sul serio sui nostri sogni e progetti: chi è disposto a farlo?
E’ vero, a Sermide non c’è mentalità imprenditoriale, eppure c’è anche chi si muove; a volte con molta fatica e dovendo affrontare difficoltà e critiche;
il mettersi insieme già può aiutare: se non si è soli aumentano le forze sia economiche che mentali, e non è cosa di poco conto…ma anche questo a Sermide è così difficile!!!
Ma, tornando al punto di partenza, e tenendo presente quanto premesso…vorrei dare un piccolo contributo su come potrebbe (o dovrebbe) essere x me Sermide fra 10 anni:
- finalmente risolto e con opportunità di sviluppo la grande incognita dell’area zuccherificio. (su questa, purtroppo, io non posso metterci soldi e, quindi, non mi permetto neanche di dire “ci dovrebbe essere….” o “bisognerebbe che facessero….” ecc… ecc….)
- attraverso la valorizzazione di ciò che c’è di positivo, sviluppo del turismo sul Po, visto che si sono rinnovati più alberghi, che ci sarà il recupero della teleferica, che è stata ampliata, con possibilità di campeggio, l’area della Nautica….
- dal punto di vista dei servizi, visto che, oltre al pubblico, c’è anche tanto “privato” (associazioni, gruppi culturali, di solidarietà e sportivi, cooperative) che si sia riusciti a creare un vero e duraturo coordinamento e collaborazione: scuole che interagiscono col territorio, gruppi che pensano insieme al “bene comune”, famiglie e persone che sanno ascoltare e contribuire ad aumentare le occasioni di socializzazione che ti fanno sentire “parte di…..”,
- giovani che riesono a trovare, oltre che un lavoro, uno spazio “sociale” per dire la loro, per decidere
- coinvolgimento anche degli extracomunitari nelle scelte del paese: finchè non c’è responsabilizzazione continueranno a credere di avere solo diritti e nessun dovere!!! non possono continuare a vivere separati da noi: i loro figli crescono a fianco dei nostri, dobbiamo abituarci ad interagire ascoltando ma anche chiedendo; culture diverse, certo, ma che vogliono convivere nel rispetto che ognuno deve pretendere
…Mi fermo! per coerenza con quanto detto all’inizio, devo far sapere che su questi punti ci sto già investendo facendo quanto mi è possibile per contribuire ad un possibile cambiamento
ciao e…grazie!: già questo blog è un bel cambiamento!!!
Miss ha detto,
28 Febbraio 2007 alle 17:10
: ) Però mi fa piacere leggere che quello che scrivo viene letto e mi vengono date anche risposte, molto intelligenti, tra l’altro. Io di mio sono sempre provocatoria e polemica, e se devo dirla tutta, sto lavorando in una delle due liste( non dico quale, ma ci si arriva benissimo). Non dico nemmeno chi sono per rispetto e per correttezza verso chi sta lavorando con me, visto che non abbiamo ancora deciso se, come e quando uscire.
Dico solo che una lista è nata dai partiti, o meglio, con il loro supporto ed il loro aiuto, dando la loro disposizione a fare ben 2 passi indietro.
L’altra lista, invece, è partita subito come lista trasversale, rifiutando in modi sconcertanti ed incomprensibili, l’unione con l’altra, dando motivazioni che non si reggevano in piedi.
Il motivo chiave, sembrano appunto i partiti politici, dalla quale questa lista voleva distanziarsi, quando invece ha cercato in ogni modo il supporto dai partiti di centro sinistra, e, addirittura, cercando l’appoggio del maggior partito di centro destra (parlo in quantità di voti, anche nella nostra Sermide).
Questa è incoerenza. So di essere la prima politicamente scorretta, ma forse è anche giusto informare i cittadini e chi legge di quanto accade.
Inoltre vorrei sottolineare una cosa: I partiti, a livello di paese, contano relativamente. Io dico che se un gruppo ha delle belle idee ed una lista organica di proposte tutte attuabili, se queste vengono condivise da tutte le altre persone, allora non capisco perché avere preclusioni di tipo partitico.
In più è giusto anche ricordare che quello che succede nel mondo della politica a livello nazionale, accade anche a livello cittadino, perché, come i più sanno, le coalizioni di Centro Sinistra sono coalizioni di comodo, e non, usando il termine preferito di Prodi, COESE.
Abbiamo visto tutti cos’è successo fin’ora alla realtà sermidese. Permessi negati alle nuove industrie, altre che se ne sono andate a gambe levate, lavoratori che scappano da un paese morente, che resta soltanto in mano ai più anziani, un paese che giorno dopo giorno chiede aiuto e che vuole essere salvato. Qui la politica non conta. Ci serve davvero qualcuno che cambi le cose, e questo ovviamente non avverà dall’oggi al domani, ma sarà una cosa graduale, che, se ben fatta, porterà il nostro piccolo paese, collocato in una posizione favolosa, all’antico splendore!
Ci vuole una mentalità più aperta, ed un ragionamento basato non sulla destra o sulla sinistra, ma sulla concretezza.
Dal basso dei miei 21 anni mi permetto di dire questo, e sono dispostissima a dialogare.
Marco ha detto,
28 Febbraio 2007 alle 19:51
…lascio qui la mia oppinione “sul ridicolo”…quella seria la faro’ in altro momento:
ALLORA:
Come sara Sermide fra’ 10 anni?
Presto detto….calo della popolazione giovane per scarsita’ di alternative:
-Alcuno dei quali se messo in polita,dopo 10 anni sara’ piu’ calvo e obeso, senza conseguire alcun risultato, e problemi con la moglie….:
-La miss..MISS dai suoi 21 anni….se ne trovera’ 31…esaurita per non riuscire nei sui intenti…lasciera’ la politica, dira’per ragioni di famiglia…figli…e marito:
-Gli extracomunitari? Mai si integreranno..meno che meno i mussulmani,PROPONGO prima di dare la residenza di fargli l’esame del sangue a loro e famiglia al seguito:(lo facevano con gli emigranti italiani)
(qui me la sono cercata)
-I politici di Sermide: Macchiette da bar Burrasca…
-I prossimi politici: Che Dio c’e’ li mandi buoni & intelligenti, cioe:Meno politica e piu’ voglia di fare per il paese:Chiedo troppo…lo so:
-L’area ex zuccherificio: con la complicita’& bustarelle sottobanco, andra’ a una costruttora “furastera” dove costruira’ appartamenti con giardini e piscina:
Speriamo almeno continui la buona qualita’ dei meloni….almeno quella!
Ciao
admin ha detto,
1 Marzo 2007 alle 10:02
Salve a tutti chi vi parla e’ l’ADMIN (divinita’ indiscussa…), questo intervento serve per mettere un po’ di chiarezza.
Riteniamo che, seppur per qualcuno possa essere politicamente scorretto, questo sito non debba scadere nell’indecenza.
La Redazione di “Sermide, anch’io” si dissocia totalmente da qualsiasi offesa o imputazione di fatti illegali rivolti verso altre persone, soprattutto grazie alla condizione di anonimato permessa da questo sito.
Si dissocia inoltre da commenti che vadano seppur ironicamente in direzioni di stampo razzista.
Pertanto, d’ora in avanti, non verranno pubblicati commenti che insinuino reati gravi senza portarne qualche prova.
Riteniamo che la maturità di una comunità si veda dalla capacità di discutere nel merito delle questioni senza scadere in questo tipo di argomentazioni.
Davide ha detto,
1 Marzo 2007 alle 10:56
innanzitutto..vedo ora il sito e non posso che fare i complimenti a chi ha ideato l’iniziativa… esprimo un piccolo parere da neofita di questo luogo…
A me pare che in tutti questi messaggi ci siano due grandi famgilie, che non chiamerei tanto Destra e Sinistra o Centro, quanto “Chi critica, insulta, ed è disfattista rispetto a qualsiasi iniziativa” e “Chi cerca di conoscere le cose e ha voglia di discutere per trovare delle soluzioni”… purtroppo penso che di queste persone ce ne siano sia a Destra che a Sinistra indifferentemente, sia dentro che fuori dai partiti e che queste divisioni precostituite rischiano di non fare parlare fra loro persone che magari avrebbero voglia seriamente di FARE delle cose… con entusiasmo…a prescindere da quelli che continueranno sempre e comunque a criticare e a dire dire che non cambierà mai nulla.
a presto!
Antonio ha detto,
1 Marzo 2007 alle 11:16
Quoto Davide in pieno. Non capisco il pregiudizio che ha Miss in modo decisamente “contro”. Certamente la concretezza non è né di destra né di Sinistra, certamente, e su questo concordo certamente, ma continuare a strumentalizzare il discorso contro la lista X o Y rispetto a una lista Z, le coalizioni di comodo e la critica decisa del sistema dei partiti non vada oltre alla sola volontà di farsi campagna elettorale, nè più nè meno. Io discuterei delle idee che ognino può portare senza dover necessariamente portare acqua al proprio mulino. Mi fanno paura questi discorsi un po’ troppo strumentali, perchè se vogliamo fare QUALCOSA, cominciamo a Proporre, e non a contrapporci, se no replichiamo in scala sermidese l’odioso teatrino mediatico della politica. Credo che a Sermide ci sia voglia anche di dare buoni esempi in questo senso (e anche in questo blog), sia dentro che fuori dagli schieramenti.
codsota 2 ha detto,
1 Marzo 2007 alle 11:35
mi associo totalmente con quello che scrive Davide, ottima critica a chi ” critica “, comunque si è già delineato il quadro della discussione in atto, da una parte i fautori del dialogo, dall’altra coloro i quali snobbano qualsiasi dialogo e preferiscono le decisioni imposte.
Io sono per il dialogo!
Marco ha detto,
1 Marzo 2007 alle 15:36
…Alla AMM. chiedo scusa se in precedente scritto mio ho “usato” l’ironia:
Non cera malafede, anche perche’ non conosco personalmente i nik citati,
era solo per distendersi i “nervi” ma se merito un castigo….Datemi 15 frustate a torso nudo nella pubblica piazza!!!!
E in serio dico:
Si puo’ vedere in miei anteriori scritti che da piu’ di 40 anni vivo fuori Sermide..molto fuori territorialmente parlando.
Ma avendo radici di famiglia, torno 2 - 3 volte ogni anno, e posso vedere, come confrontare il Sermide dei miei tempi con il Sermide di adesso:
conclusione personale: SIETE RETROCESSI IN SERIE “C2″ calcisticamente paragonando.
Perche’ questo? E solo colpa dei “succeduti” a governare il paese, o anche di quelli che hanno permesso loro di sedersi in consiglio?
Credo uno e l’altro.
Ma specificato questo, potete anche vedere in miei scritti, che per prima cosa
“proponevo” di lasciare da parte destra, sinistra, e centro, come anche le liste locali, ma di “lavorare”per il futuro e progresso del paese.
Dimenticate la politica e “usate la tecnica come pure la pratica”
mettere al timone gente capace, tecnicamente anche prepaparati per presentare alla popolazione dei progetti a breve e lungo termine….portare e creare lavoro, con programmi viabili.
Ma quanti “treni” ha perso Sermide?
Proiettatevi nel futuro, Sermide puo’ dare molto di piu’ di quel che uno immagina….programmi….programmi….e programmi giusti.
Certo che ognuno avra’ una sua “vista” di cosa fare…e dire e piu’ facile che fare, MA NON FAR NIENTE E PEGGIO…..CACCHIO!!!
Personalmente punterei:
Al bando insediamenti di grande industrie (non solo non verrano mai, ma se vengono,faranno solo danni. vedere Parmalat)
Ma potenziare una industria agro-alimentare;produrre e trasformare i prodotti che la terra da, creare Coop. per produrre carni,latte,formaggi,vini,paste…Tutto quello che sia agro-alimentare,
sfruttate la campagna…con tutto quello che puo’ dare:e un previleggio averla.
Pure non si scarti un buon artigianato, piccole aziende di indotto.
Ma bisogna anche aprire nuovi spazzi come un buon Agri-turismo,
ma rendetevi bene conto che possibilita’ avete!
e come un diamante grezzo, solo basta “pulirlo”
Mettere un piccolo “dicastero” che sappia portare turismo, inventatevi le sabbiature con la sabbia del PO….i fanghi con la terra del PO….inventatevi percorsi incantati….fate feste “paesane” con balli…recite..tornei nelle cascine (tanto ci vanno gli extracomunitari…o vanno in rovina) sfruttate la buona cucina sana che ancora da voi e possibile…create un Hotel tipo SPA con terme….(L’acqua e buonissima) “inventatevi” una fonte miracolosa… Fate fare fanghi….jacuzzi…massaggi….create un Auditorium dove portare “illuminari” per meeting…sfruttate area ex zuccherificio, ma in tema turistico con centro commerciale,negozzi,piscinePark,piste di ghiaccio,palestre,piscine coperte,parco giostre fisso,palazzetto dello sport (puntare su tornei nazionali) fate un zoo-safari…se fosse neccessario, ma NON lasciatevi (come comune) farvi “fregare” da gente di fuori, a Sermide credo esista capacita’, solvenza economica, e voglia di fare…il resto viene da solo…! Ho visto posti nel mondo molto piu’ retrogradi di Sermide, ma in pochi anni hanno “girato la medaglia”
Credo sia solo questione di progetti, e convinzione per metterli in pratica.
Mi fermo, ma solo per tornare sulla “politica” ! Io non voto da moltissimi anni per scelta personale, ma se dovrei votare, non lo farei mai per una lista locale o quei piccoli insignificanti partitini che sanno di essere l’ago della bilancia per dare la maggioranza: tradotto in parole povere, Scambi di interessi…..se no, ti attacchi…
Non parlo di nessuno in generale,pur riconoscendo che tutti non sono uguali…(ma e la legge della “cuppola” che decide…) tanto se si vuole il bene di un comune, perche’ non unirsi e portare ognuno il suo “contributo” anche solo in idee?
Mi fermo….e non so’ se ci sara da parte mia ancora repliche,perche direi le stesse cose che penso da che ho “l’uso della ragione”
Dio ci benedica tutti.
Miss ha detto,
1 Marzo 2007 alle 18:53
Antonio, non mi sembra di fare campagna elettorale, anche perché, ripeto, della lista a cui ho preso parte, non si sa ancora niente, quindi non avrebbe senso fare propaganda.
Mi ha divertito il commento di Marco, anche se tra 10 anni spero di non essere una fallita, anche perché ho una vita piena di passioni e fortunatamente ho un cervello che funziona abbastanza, e non ambisco solo ad amministrare, se anche con una figura di secondo piano, un paese, anzi, ambisco ad avere una professione autonoma ed indipendente!
E per quanto riguarda le preclusioni mentali, io sono la prima ad abbaterle, anche perché poi nella vita reale ho sempre riscontrato che sono così poliedrica da stare bene ovunque sia messa, e riesco sempre ad estrapolare lati positivi da chiunque! ( Che presuntuosa!).
Saluti!
Antonio ha detto,
2 Marzo 2007 alle 11:58
Bene Miss, sono contento di aver chiarito questo mio malinteso con te. Ribadisco che il vero cambiamento (visto il che è il tema) è discutere senza dover replicare in questo blog le scaramucce fastidiose di cui sentiamo e ascoltiamo abbastanza altrove. Poi vorrei dire a Marco che i fanghi per la cura termale del Po mi lasciano un po’ perplesso, anche perchè vivendo accanto all’argine conosco l’ambiente della golena e tutto mi può far pensare tranne che sia salubre…
però sinceramente sul rilanciare il paese sono completamente d’accordo, ma nell’area ex Zuccherificio chi li tira fuori tutti questi soldi da investire? e soprattutto, come si può pensare di proporre tutte queste cose per un programma di cinque anni? Direi che sarebbe già positivo riabilitare gli spazi golenali in modo turistico-ricettivo e cercare di mettere d’accordo gli ex coltivatori bieticoli della zona che sono rimasti senza gli zuccherifici (non quello di Sermide perchè ormai sono 25 anni, parlo della chiusura di Bondeno, Massa Finalese, la prossima a Pontelagoscuro) a riprovare a chiedere fondi alla comunità europea per produrre crusca di grano per pellettaggio per l’autoproduzione di energia elettrica. Butto lì un’idea anch’io.
Miss ha detto,
2 Marzo 2007 alle 14:01
Stavo pensando…di Antonio a Sermide non ne conosco tanti….O Sei Lui o Marinelli, altrimenti sei tra i più “anziani”: )
Interessantissima la tua idea sullo zuccherifico e sulle coltivazioni.
Codsota ha detto,
2 Marzo 2007 alle 23:44
ciao, mi butto nella mischia, come si evince dal mio nik sono di Caposotto, ho trascorso la mia infanzia in golena e lungo le rive del Po e tutt’ora la frequento, in special modo l’oasi Digagnola.
Qualcuno mi sa dire che cosa dovrebbe trovare di interessante ,,un turista, in un oasi definita “umida” quando per il 70/80% l’anno non vi è ombra d’acqua (la falda si è abbassata ulteriormente ed il livello del fondo aumenta anno per anno, anche le nutrie se ne sono andate! )?
Le uniche persone che sfruttano adeguatamente quest’area sono le badanti che ogni sabato e domenica qui si ritrovano, ecco chi sono i turisti! A malapena si trova qualche sermidese, molti non l’hanno mai frequentata.
Per no parlare del degrado in cui si trova, il Percorso Salute è quasi scomparso, la palizzata sta perdendo i pezzi, le casette si stanno deteriorando… che cosa aspettano i “pseudo-ambientalisti” a darsi da fare con le loro mani? Uno dei pochi gruppi che almeno 1 volta l’anno interviene per ripulire il sito è quello dei cacciatori, checchè se ne dica!
Io propongo di utilizzarla come Centro di Educazione Ambientale per i bambini delle scuole del comprensorio ,si potrebbe accedere così ai contributi UE per le zone definite ” Umide ” basterebbe impiantare una casetta di legno, come base al coperto, nella quale si possono svolgere le lezioni teoriche, per poi metterle in pratica praticando le escursioni nel suo interno.Prima di tutto però bisogna ripristinare le zone acquitrinose, con una semplice opera di escavazione mirata ,alcune fossette profonde circa 2 metri,( come quelle che si vedono nei pressi dell’argine a Castelmassa)
Qualche domanda da profano, per Antonio.
Chi dovrebbe produrre energia elettrica con questi sistemi?
Non ho capito se la nostra zona dovrebbe essere solo produttrice di materia prima o anche di energia elettrica?
Hai qualche modello produttivo da poter mostrare?
Quanti posti di lavoro creerebbe questo progetto e quale tipologia,industriale od agricola ?
Scusate se sono stato un pò polemico
paolo ha detto,
3 Marzo 2007 alle 0:20
Ciao,
io credo che per cominciare ad affrontare i problemi bisogna prima essere bene informati su cosa vuole dire in termini tecnici ed economici quanto andiamo a sostenere. Guardando Sermide un po’ distaccati dalla politica partitica vedo che alcune cose sono state fatte, soprattutto dal punto di vista ambientale, a Sermide e mi riferisco al fatto che, per esempio la zona a suo tempo abbandonata delle cave di terra che è servita ad alzare gli argini è stata recuperata ambientalmente, c’è un percorso vita che è stato costruito con la partecipazione di un gruppo di ragazzi che è venuto apposta da molte parti del mondo (Oasi Digagnola) oltre che un sentiero per persone con problemi motori. Sarà una cosa piccola però adesso c’è. Venendo verso Sermide nella zona della Società Nautica attualmente è stato acquistato da parte del Comune di Sermide uno spazio che era di un privato e se ci ricordiamo era pieno di ferraglia che oggi non c’è più. Sarà poco però adesso è un bel posto pulito con possibilità di parcheggio e di sosta pubblica. Sempre su quest’area è stato presentato un progetto in Regione Lombardia per farci dentro un rifugio fluviale e alcuni parcheggi per camper.Il progetto è stato approvato e si aspettano i soldi per realizzarlo.Sarà poco però adesso c’è.
Un po’ più avanti dove esiste la ex teleferica il Comune di Sermide ha presentato un progetto che è stato finanziato con 341.000 Euro dalla Unione Europea e dalla Fondazione Cariverona per realizzare un Centro di Educazione Ambientale. In questo Centro si potranno fare studi, analisi, visionare documentazione sull’ambiente del fiume Po sia da persone private ma soprattutto dai ragazzi delle scuole per far conoscere meglio il loro fiume. Sarà poco ma questa struttura domani rivivrà la sua vita dedicata al trasporto non più di carbone ma di cultura dal fiume alla gente. Sarà poco però domani nessuno potra dire che uno dei problemi riguarda il recupero della ex teleferica. Quel problema è risolto. E non dite che ci si poteva fare dentro qualcosa di diverso perchè non è vero. Se volete vi dirò anche perchè.
Tutto questo si trova all’interno del Parco Locale di Interesse Sovracomunale riconosciuto dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Mantova (Parco Golenale del Gruccione).
Io non so cosa pensate voi ma a me non sembra che questo sia niente.
Parliamone
rino ha detto,
3 Marzo 2007 alle 16:46
Ci sono molte buone idee ma non si potrebbero confrontare con quelle di altre amministrazioni diciamo un po più all avanguardia :Si potrebbe portare via qualcosa :potrei pensare Mirandola ,Carpi o paesi dell alto mantovano.Puo essre una sciocchezza ? scrivete pure il vostro commento.
Codsota ha detto,
3 Marzo 2007 alle 18:43
Mi spiace per Paolo, vedo che anche lui non è un frequentatore della Digagnola, ma il percorso salute esiste solo sulla carta, la segnaletica ambientale è pressoché sparita e attualmente la zona viene sfruttata per ben altre cose ….di interesse naturale..!!
Meglio sarebbe visionare le aree prima di parlarne !
A proposito che cosa ne pensano del parco i coltivatori di pioppo? Se dovesse passare il progetto di produzione di energia da fonti alternative, dove verranno coltivate le pioppelle che servono a tale scopo?
A proposito della teleferica , a suo tempo ,un istituzione a livello nazionale aveva richiesto il sito come base operativa, perchè unica nel suo genere sul fiume Po nell’arco di parecchi km.
Per quale motivo è stata rifiutata?
paolo ha detto,
5 Marzo 2007 alle 0:37
a codsota vorrei chiedere di quale istituzione parla e da chi à stata rifiutata.
La ex teleferica è di proprietà del demanio regionale e pertanto penso che sia stato il demanio a rifiutarla (sempre ammesso che sia vero). Dicci quello che sai su questo tema.
Ciao
Antonio ha detto,
5 Marzo 2007 alle 9:52
per Codsota, la produzione della materia prima (crusca di grano per pellettaggio, e legnatura secca) potrebbe essere utilizzata per la produzione di energia elettrica tramite un processo di pirolisi (purtroppo non sono un tecnico e non riesco a dirti di più), cioè bruciando a temperature altissime in modo da produrre gas depurabile utile al riscaldamento o da convertire in turbine per la produzione elettrica. Lo fanno in finlandia, ad esempio, ed esiste una ditta di Cremona che ha depositato il brevetto per queste macchine. In Austria molti coltivatori diretti hanno fatto consorzi per l’uso e il consumo chiedendo i fondi della comunità europea (e facendo richiesta si ottengono i certificati verdi sulla produzione di energia elettrica).
Ovviamente servirebbe una legge decente (come in Germania) sul conto energia (rimborso per quantità di energia prodotta da fonti alternative) in Italia, (e magari liberalizzare veramente vendendo anche le linee che appartengono ancora tutte all’Enel) in modo da non dover esaurire il limite di energia prodotta in Marzo.
Purtroppo questa è un po’ fantascienza, e un’amministrazione comunale, per quanto possa sforzarsi non ha il potere di imporre ai privati questo tipo di ragionamento, anche con tutte le agevolazioni che la legge può permettere…
Codsota ha detto,
6 Marzo 2007 alle 22:56
in risposta a Paolo, per quanto riguarda la Teleferica forse basterebbe chiedere ai responsabili della Canottieri Sermide, forse loro ne sanno qualcosa in merito.
Io una proposta alternativa l’avrei: perchè non farla diventare il centro della Protezione Civile, senz’altro i vari gruppi di volontariato saprebbero gestirla al meglio.
Per quanto riguarda il Centro di Educazione Ambientale secondo il mio modesto parere, l’oasi Digagnola, opportunamente attrezzata sarebbe il luogo ideale visto che si troverebbe al centro del parco golenale di futura istituzione,pare!
In risposta ad Antonio, che ne penserebbero le associazioni ambientaliste, dopo aver bocciato il ripotenziamento della centrale, di ulteriori emissioni da combustioni, per altro non controllate?
T. N. Chaturvedi ha detto,
7 Marzo 2007 alle 12:54
Auguro a Sermide un radioso futuro da Bangalore italiana!
Codsota ha detto,
8 Marzo 2007 alle 23:57
Mi sembra che ci sia un pò di rilassamento, smaltita la sbornia della novità non si fà sentire più nessuno?
giovanni ha detto,
9 Marzo 2007 alle 8:37
Mi pare che non ci siano state, invece, grandi novità e per questo penso che non si possa andare avanti così.
Io suggerisco di affrontare il problema in altro modo.
Partiamo da noi stessi e vediamo in che cosa possiamo cambiare noi per poter cambiare la situazione di sermide.
- Più partecipazione o meno partecipazione
- più polemiche o meno polemiche
- più partiti o meno partiti
- ………………………………
vediamo come
ciao
Antonio ha detto,
9 Marzo 2007 alle 10:24
x Codsota:le emissioni di sistemi come quello che ho elencato sono controllabili, sarebbero minori di quelle che fa l’impianto di teleriscaldamento di Roncoferraro (ad esempio). IL fatto che si possano richiedere certificati verdi necessiterebbe (giustamente) che ci sia una Valutazione d’impatto ambientale tale da giustificare il fatto che ci sia veramente una ricaduta ambientale positiva (e mi sembra anche logico).Però è tutto in una dimensione puramente teorica, non vorrei che si prendesse questa idea che riguarda sì il “Cambiamento”, ma che non rientra nelle possibilità normative che un’amministrazione comunale (ma probabilmente anche provinciale) possa effettivamente fare. potrebbe essere un “suggerimento”.
Miss ha detto,
12 Marzo 2007 alle 23:01
qualcosa si muove, proprio nel centro della nostra cittadina, qualche vecchia vetrina prende forma pian piano!
Rino ha detto,
14 Marzo 2007 alle 4:13
Si sente parlare molto del problema degli anziani, che Sermide stà invecchiando inesorabilmente, di consenseguenza l’attenzione delle amministrazioni è rivolta quasi esclusivamente verso questo problema. Mi sembra che ultimamente si sia fatto molto per i nostri ” nonni ” e poco o niente per i nostri bimbi, demandando tutto o quasi ai genitorie alla scuola. Secondo un mio modesto parere un amministrazione che non si fà carico delle esigenze delle giovanissime generazioni non avrà di certo il fine di radicare i giovani nel proprio territorio.
Per farla breve , qualcuno di voi ha mai frequentanto il ” Parco Marinella ” ? Io si, e spesso, e devo dire che finora la fortuna ha assistito i frequentatori e l’amministrazione, buona parte della staccionata, che fa da divisorio con la strada, è fatiscente.
I giochi presenti sono in uno stato di abbandono pressochè totale , addirittura certi sono stati sistemati alla bene meglio con del fil di ferro!
Per i più piccoli ( 1-4 anni ) non vi sono giochi adeguati, anzi addirittura si è pensato bene di ridurre a loro lo spazio, costruendo un campo di pallavolo!
Le 2 strade ( ed anche il parcheggio )che affiancano il ” Parco ” sono diventate pericolosissime a causa dell’intenso traffico ( si vedono sfrecciare moto ed auto a gran velocità) malgrardo la buona volontà da parte della Polizia urbana, di presidiarlo per qualche ora.
L a pulizia è demandata alla buona educazione dei frequentatori …e mi fermo qui per non entrare in ulteriori polemiche.
Perchè, vista l’inefficienza e la pericolosità della Marinella, non sfruttare l’area verde antistante al palazzetto comunale? E’ enorme e quasi sempre deserta! E’ situata in una posizione ideale, lontana dal traffico, con un parcheggio staccato dall’area verde e molto più ” verde ” che non la Marinella.
Vi si potrebbero creare varie zone di gioco, in base alle varie fasce d’età evitando così pericolosi scontri fra bambini piccoli e grandi, utilizzando finalmente giochi appropriati e a norma ( sarebbe curioso visionare i verbali di manutenzione dei giochi presenti alla Marinella, visto che sono sottoposti a controlli previsti per legge!!)
Qualcuno potrebbe obiettare dicendo che non vi sono fondi a sufficienza per fare tutto questo!?
Qualche consulenza esterna in meno ed un accurata scelta delle spese destinate alla cultura e tempo libero potrebbero risolvere in buona parte questo problema, in aggiunta propongo la sponsorizzazione da parte delle realtà commerciali ed imprenditoriali di Sermide (se ne chiedono tante per ogni genere di manifestazione!),tramite pubblicità visiva da porre attorno al parco.
Mi fermo qui, il sasso l’ho buttato, spero di vedere qualche ” onda ” di ritorno
leonardo ha detto,
26 Maggio 2007 alle 8:25
Come al solito quando si arriva alle elezioni nascono fantomatici gruppi elettorali che si propongono di cambiare Sermide,di realizzare progetti che io sento da quando avevo 12 anni (ne ho 27),di rendere il paese piu’ vivibile anche creando spazi per i piu’ giovani(anche questa e una voce che gira dalla notte dei tempi).
Se devo essere sincero non ho molta fiducia anche perche prima di realizzare i progetti che tutte le liste si prefiggono c’e una cosa da cambiare:LA MENTALITA’ PAESANA.
Ho vissuto molti anni a Firenze,a Londra,in Germania e posso dirvi che la prima cosa da realizzare e’ cercare di evolversi,e partire prima di tutto dagli incentivi alle imprese,alle scuole,….
Sono molto legato al mio paese,per tanti motivi;le radici non si devono dimenticare e sono parte integrante del nostro modo di pensare,della nostra cultura,in sostanza della nostra vita.
Sermide,in bocca al lupo…alla fine ce la farai da solo..come sempre!
yoness ha detto,
5 Maggio 2008 alle 12:31
Beh, lo zuccherificio andrebbe bonificato.
Secondo il mio prof di disegno bisogna togliere tutto l’amianto ( e ciò costa, parecchio ) e asportare ben 6 cm di terreno, con i conseguenti costi esorbitanti.
Sulla carta del catasto l’area dello zuccherificio è tratteggiata in modo strano, infatti tutti hanno paura, perchè costruire su un area contaminata non è il massimo, eh?
ps. apprezzo un blog su sermide, e io che credevo che oltre al sito del comune non ci fosse null’altro..