Il nostro primo messaggio!

Benvenuto in Sermide, anch’io, lo spazio in cui i sermidesi possono discutere del loro paese.
L’iniziativa è nata dalla necessità di un gruppo di persone di discutere apertamente di come i sermidesi vedono il proprio paese. A pochi mesi dalle prossime elezioni riteniamo che sia importante aprire una discussione sul passato, sul presente e sul futuro di Sermide.

In questo momento in cui vi sono molte persone che stanno cercando un modo per contribuire a delineare le priorità per i prossimi 5 anni, ci sembra importante creare uno spazio in cui anche chi non fa parte di nessun partito o di nessun gruppo possa comunque dare il proprio contributo alla discussione: chiunque sarà amministratore in futuro così potrà avere suggerimenti importanti per impostare il proprio operato.

Per poter garantire che la discussione avvenga entro i limiti della decenza e con toni civili, eventuali messaggi che contengano parolacce o insulti di qualsiasi tipo a chicchessia non verranno pubblicati. Riteniamo che qualsiasi contenuto, anche la critica più dura, possa trovare i modi adeguati per essere espressa.

Questo è il nostro primo messaggio. Con questo vogliamo invitare chiunque volesse dire la sua a partecipare attivamente a questa esperienza di spazio aperto di discussione o semplicemente a leggere quello che si scrive su queste pagine. Fino a Venerdì 23 raccoglieremo i vostri suggerimenti rispetto a quali argomenti o quali temi vorreste discutere in modo da poter dividere la discussione per aree tematiche.

SE VUOI SCRIVERCI UN COMMENTO SU QUESTA INIZIATIVA O DIRCI QUALI SONO LE COSE DI CUI TI PIACEREBBE DISCUTERE, CLICCA QUI!!!

Grazie per l’attenzione.
Sermide, anch’io

PS: La nostra idea è quella di rendere disponibile al maggior numero di persone i pensieri qui scritti, per cui oltre alla versione elettronica renderemo disponibili documenti PDF da scaricare e stampare e da consegnare ai vostri conoscenti.

Già 58 commenti!!!

  1. admin ha detto,

    18 Febbraio 2007 alle 12:24

    benvenuto/a!…qui sotto lasciando nome e mail puoi inviare il tuo commento!,,, può essere sia un commento su questo sito sia già qualche spunto su cui vorresti avviare una discussione rispetto a Sermide… grazie!!

  2. Angelo ha detto,

    20 Febbraio 2007 alle 5:33

    Complimenti a chi avuto questa idea.
    E’ importante parlare del proprio paese. Propongo di approfondire la discussione sul CAMBIAMENTO, dato il prossimo rinnovo degli Organi Amministrativi Comunali.

  3. Anna ha detto,

    20 Febbraio 2007 alle 8:44

    Ciao a tutti! Mi sembra una gran bella idea, che, se sfruttata bene, può dare spunti molto interessanti di riflessione. Aspetto di vedere se qualcun altro usurfruirà di questa possibilità. Ciao e buona giornata!

  4. Alessandro Botti ha detto,

    20 Febbraio 2007 alle 9:05

    Complimenti agli ideatori!

    Credo che questo sia senz’altro uno dei modi più belli e concreti per dire che oggi, anche a Sermide, la partecipazione attiva alla vita del proprio paese passa anche per un canale nuovo come questo.
    Per essere aperti, innovativi e democratici questo è quello che ci voleva!
    Complimenti ancora. E a presto

  5. Simone Volpicelli - Bode ha detto,

    20 Febbraio 2007 alle 10:13

    Finalmente!! Questo sito mi mancava, ed ora che ha un target nuovo e più “maturo” credo che vada sfruttato al meglio.

    PS. La cascina rappresentata nel logo del sito è stata demolita un paio di anni fa…questo sarà forse uno spunto per le mie prossime discussioni: la scomparsa di pezzi di civiltà passata.

  6. Rino ha detto,

    20 Febbraio 2007 alle 13:28

    Ottima idea per contattare i giovani e i non più (io),a mio parere esiste già un gruppo di persone con l’intento di dare una svolta significativa alla vita del paese, con idee e presupposti che si svincolano dal modo di agire (quasi secolare) dei partiti a Sermide.
    Per chi ha paura del cambiamento consiglio di dare uno sguardo a quei comuni che hanno optato per le liste civiche per poter amministrare le proprie realtà, alcuni hannovotato ancora per quelle liste civiche, …morale …. a voi l’ardua sentenza.
    Buon lavoro a tutti quanti si presteranno a lasciare la loro idea in questo “incubatore”, dalle idee nascono le cose.

  7. Michele ha detto,

    20 Febbraio 2007 alle 21:35

    Idea molto carina..Sperando che la notizia di questo blog si diffonda presto, spero proprio di veder un po’di cambiamenti in positivo per Sermide..Con qualcuno a capo che miri a migliorare invece di continuare a barcollare in questa nervosa situazione di stallo.
    Ricordando soprattutto che i soldi van spesi bene e che oltre a Sermide ci sono anche Moglia,Caposotto,Santa Croce..Cosa che forse spesso si dimentica..
    Un saluto a tutti!

  8. Laura S. ha detto,

    20 Febbraio 2007 alle 21:44

    cambiare!…..x farlo bisogna conoscere bene ciò che è stato, non accontentarsi di ciò che si dice al bar, o per la strada…anche se pure quello va ascoltato, valutato, perchè aiuta a capire tante cose del nostro paese; tante…non tutte!
    e per cambiare si può scegliere una direzione diversa, oppure usare mezzi diversi, oppure ancora allungare il passo, o rallentarlo, o….
    un cambiamento può essere evidente, far “rumore”, ma può anche arrivare silenzioso, senza troppa pubblicità; in questo caso sorprende, ma è più profondo e più radicato; occorre “costruirlo” con pazienza e costanza il cambiamento, con un pizzico di incoscienza e tanta voglia di investire del proprio. a volte, invece, arriva all’improvviso: come un tornado allora distrugge, è difficile che costruisca qualcosa di nuovo…lo si deve fare poi, quando torna il sereno.
    a presto.
    ciao a tutti e complimenti!!!

  9. Rino ha detto,

    21 Febbraio 2007 alle 23:14

    Ciao, perchè non incominciamo ad elencare, in ordine di importanza, i problemi e le eventuali soluzioni, prima o poi bisogna affrontare le realtà senza perdersi in discussioni ( anche se utili )ma che producono poco.
    Incomincio io:
    1) il lavoro a Sermide, perchè le ditte fuggono? Come attirare nuove realtà produttive?
    2) Ex zuccherificio, che fare? Un’entità commerciale? Una zona artigianale? Chi deve ristrutturare? Con quali soldi?
    3) Parco del Po, chi lo gestirà? Dove sono i progetti dello sviluppo turistico? Ci sono i fondi?
    4) Rinascita del centro storico di sermide, basta una rinfrescata di facciata per renderlo vivo?
    5) Collegamenti con le frazioni, quali priorità? Bastano le piste ciclabili? Sono fattibili dal punto di vista ingegneristico ed economico?
    Queste sono solo alcune domande che pongo ai partecipanti di questo blog altre ne salteranno fuori…spero anche le soluzioni.

  10. Matteo ha detto,

    22 Febbraio 2007 alle 13:11

    Ciao
    bella iniziativa! complimenti agli ideatori. questo è un bel modo perchè ognuno possa dire la sua senza troppi problemi, speriamo in una partecipazione ampia e che ne possano uscire delle buone idee!

    Mi par di capire che siamo a livello di gettare il sasso, allora aggiungo un punto a quelli già citati: i servizi. Mi sembra che siano a un livello tutto sommato buono ma cosa ne pensano i cittadini? Quali sono le lacune? Di cosa sentiamo la mancanza?

  11. luca_130 ha detto,

    22 Febbraio 2007 alle 18:18

    Io sono uno dei tanti che al mattino parte presto ed alle sera rientra tardi lavorando in provincia di Modena. E francamente invidio i modenesi che possono permettersi di discriminare sul Km o 2 nella scelta del posto di lavoro.
    Il benessere di molti di questi paesi è dovuto all’ imprenditoria locale, magari ad uno solo che iniziato un attività ed ha fatto da apristrada per altri. Ecco, ci manca qualcuno di questi personaggi; gli imprenditori vanno protetti come i koala.
    Non so cosa potrebbe spingere un impresa ad insediarsi a Sermide, sarebbe interessante sapere quelle poche perchè. Non per le vie di comunicazione, non per la manodopera perchè neanche di questo vi è abbondanza.Ecco , direi che bisogna porsi questa domanda a cui io non ho risposta. Probabilmente bisognerebbe avere qualche personaggio politico di peso, come in passato Sermide aveva anche espresso, che dirotti certe scelte verso il basso mantovano, come fecero per le loro zone i Bisaglia , i Rumor o altri.

  12. Marco ha detto,

    23 Febbraio 2007 alle 0:04

    …politici di peso???? avete il sindaco bello “pienotto”

    scherzi a parte, complimenti all’iniziativa.
    IO sono 40 anni lontano da dove sono nato, e ci ritorno almeno una volta all’anno, e sempre un mezzo piacere…il mezzo che manca e vedere il retrocedere di una zona con possibilita’, ma con poche iniziative.
    Prendete lo zuccherificio, piu’ di 20 anni abbandonato….ma cacchio a nessuno e venuto l’idea di farci un centro commerciale con cinema,discoteca,spostare il mercato nel piazzale,bar, ristoranti,un hotel SPA,ma forse vado con la fantasia?
    Sermide e sempre stato un paese anomalo…tanto che ricordo esistevano il bar dei ferrovieri…quello dei “zuccherieri” quello di destra e di sinistra, poi quello dei contadini, e uno per la “fauna” mista.Credo sia rimasto solo la fiera a giugno e poco piu’.
    Ma perche’ non creare la Silicon Valley della Lombardia?
    perche’ non unirsi ai comuni limitrofi?
    perche’ non sviluppare l’agricoltura,settore lattiero,inventarsi una fonte con imbottigliamento di acqua minerale…che e cosi buona li….portare turismo rurale..con le corti abbandonate nelle campagne che ci sono?
    Il resto lo lascio per la prossima volta….se esiste la base di un dialogo.
    Complimenti di nuovo.
    Ciao.

  13. Marco ha detto,

    23 Febbraio 2007 alle 10:54

    Ottima iniziativa
    Dialogo,confronto,partecipazione,possono aiutare il CAMBIAMENTO.
    Ciao

  14. Laura S. ha detto,

    23 Febbraio 2007 alle 14:20

    perchè qualche amministratore non ci dice cosa è stato fatto fin’ora? se queste idee vengono in mente a noi figuriamoci se non le ha pensate chi è lì apposta per questo!!! cosa si è fatto? quali sono le difficoltà o i problemi incontrati?
    Poi, da qui si parte, ma almeno non si riparte sempre da zero!!!!!!
    grazie
    Ciao

  15. Rino ha detto,

    24 Febbraio 2007 alle 1:05

    un ‘iniziativa per poter rendere appetibile il nostro territorio alle imprese artigianali sarebbe quello di poter dare in comodato d’uso il terreno per 3-5 anni, su cui insediarsi, per poi venderlo ad un prezzo “politico” qual’ora l’impresa rimanga, naturalmente con impegni ben precisi.
    Il discorso ex area zuccherificio è un pò più complesso perchè prima bisognerebbe prima acquistarlo , però potrebbe essere utilizzato come centro agro-alimentare dalle associazioni degli agricoltori ed in particolar modo dai produttori di meloni ( un centro del melone doc) acquistandolo in comproprietà tra comune e le stesse associazioni.
    Per rispondere a chi dice che a Sermide manca la manodopera, mi risulta che nella ricca emilia ed in veneto, nostri vicini di casa, la manodopera è arrivata dopo che si sono insediati le fabbriche ed i capannoni, questo per dire che un sermidese non torna a casa se non ha il posto di lavoro.
    Mi congratulo per gli ideatori di questo sito, finalmente un tavolo ,anche se telematico, su cui scambiare opinioni ed idee,…avanti così che va bene, ciao a tutti

  16. luca_130 ha detto,

    24 Febbraio 2007 alle 12:30

    Ti risulta male. Inizialmente i vari distretti si sono sviluppati tramite l’ abbondante manodopera locale, poi si è cominciato ad attrarla dalle zone depresse della penisola, anche dal nord (anche veneto e ferrarese), per poi cominciare ad attrarre extracomunitari.

    Qua bisogna iniziare dagli extracomunitari. Un impresa prima di insediarsi valuta anche questo aspetto. A ns. favore forse vi è l’ alto tasso di scolarizzazione che abbiamo nella ns. zona , ma manca un certo tipo di manodopera specializzata vista la carenza di aziende manifatturiere..

  17. Alex ha detto,

    24 Febbraio 2007 alle 16:09

    Complimenti a chi ha pensato ad un blog per Sermide! E’ un’ottima occasione…nuova. A chi dice cambiamento dico: sì, d’accordo, ma guardiamoci dentro bene. Che non sia un “cambiare-tutto-pertanto-che-non-cambi-niente”!

  18. Marco ha detto,

    24 Febbraio 2007 alle 19:26

    -Fare politica significa mettersi al servizio dei cittadini.
    -Chi amministra riceve una delega in nome della quale si mette al servizio degli elettori.
    -Ascolto,dialogo,comunicazione,decisione,sono gli strumenti che devono essere usati da chi amministra per non perdere il contatto con i cittadini.
    -L’efficienza degli uffici comunali è lo specchio di una buona amministrazione.
    -Il cittadino che non riceve risposte adeguate ai suoi bisogni si sente tradito da chi lo amministra.
    -Le frazioni hanno la stessa dignità dei cittadini del centro.
    -Un sito web con piano regolatore e informazioni più complete su Sermide può essere uno strumento utile per chi cerca opportunità di insediamento.
    -Gli amministratori sono il motore di un Comune,i cittadini ne sono la benzina, senza il loro coinvolgimento non si va molto lontano.

  19. Giovanni ha detto,

    24 Febbraio 2007 alle 19:41

    Ciao, bella idea.Se volete vi posso dire qualcosa sull’ex zuccherificio.

    Costruito tra il 1919 e il 1920 da un imprenditore genovese (Ing. Schiaffino),funziona fino al 1982 anno in cui si dichiara il fallimento. Il fallimento viene curato dal Tribunale di Genova che lo protrae fino al 1993 anno in cui viene messo all’asta.
    In quel periodo il Consiglio Comunale era stato sciolto e pertanto il Comune di Sermide non potè partecipare all’asta stessa (se fu una scelta del tribunale di Genova di fare l’asta in quel momento non è possibile saperlo).La proprietà di questa area va ad una società privata che comincia ad occuparsene entrando subito in contatto con un problema enorme quale fu la bonifica dall’amianto friabile e non contenuto soprattutto nella coibentazione degli impianti. Dopo molte vicissitudini durate molti anni finalmente la bonifica da amianto è terminata nel 2006. Nonostante questa bonifica ancora oggi non è possibile entrare in questa area in quanto manca il via libera del tribunale che aveva a suo tempo sequestrato tutto.
    Nel frattempo il proprietario aveva contattato il Comune di Sermide per vedere cosa esso poteva fare su quest’area per recuperare gli anni perduti e recuperare l’investimento a suo tempo effettuato.
    Dopo varie verifiche (in questi anni la normativa sui Piani Regolatori Comunali P.R.G. si è modificata), visto che al momento il PRG non permetteva nessun intervento in un’area così ampia l’Amministrazione Comunale ha pensato di fare un contratto a tre; Comune, Proprietà e Università del Politecnico di Milano per fare una studio sulla destinazione dell’area utilizzando l’unico strumento utile allo scopo che è il Programma Integrato di Intervento (PII). Fino ad oggi si sono fatti circa sei incontri pubblici sull’argomento e sono stati realizzati 3 quaderni che potete trovare in biblioteca, in cui è possibile approfondire l’argomento.
    Il prossimo passo sarà l’approvazione in Consiglio Comunale del “Documento di Inquadramento” dove risulterà evidente il “disegno strategico quale risultato dell’associazione di un programma politico e di un modello spaziale e sarà prodotto e riconoscimento della formazione di alleanze e coalizioni di sostegno delle strategie collettive di cooperazione che individuano e strutturano nuove reti di interessi e di collaborazioni”.
    Tutto questo ci riguarda in modo particolare se siamo convinti che lo sviluppo non può avvenire se non all’interno del territorio che lo propone.

  20. Marco ha detto,

    24 Febbraio 2007 alle 20:53

    ..TEMA ZUCCHERIFICIO…
    Il comune anche se sciolto in quel momento, ne aveva avuro altre possibilita’ di restare con l’area dello zuccherificio….il fatto di essere incapaci…e stato fatale per perderla.
    I tribunali italiani, i curatori fallimentari con le aste e fallimenti…sapiamo bene come operano.
    E ora il comune “tira”fuori l’universita’ di Milano…lo fa’ a gratis? bustarelle? e che cavolo puo’ fare l’universita?
    Per me dimostrazione ancora di poca capacita’ o volonta’.

    NON E SERMIDE LA BELLA ADDORMENTATA…..MA CHI SIEDE IN COMUNE!

    Speriamo ancora in miracoli? beh..in fondo la fede aiuta….!

  21. Rino ha detto,

    25 Febbraio 2007 alle 0:31

    sarebbe molto gradita la sintesi scritta sul blog dei “3 quaderni”, non è così semplice seguire tutte le iniziative pubbliche!
    Gran bella presentazione della problematica ..ma in sostanza ..oltre ai “quaderni” che cosa stà producendo questa iniziativa, a mio modesto parere da persona ignorante, molta carta.
    Non si poteva prima ricercare tra le varie entità produttive presenti nel nostro territorio qualche idea fatttibile a breve termine?
    Non vorrei che facesse la fine degli investimenti fatti per altre realtà storico-industriali, dove sono piovuti soldi per far nascere un interesse turistico nella nostra zona per poi constatare amaramente che restano inutilizzate (vedi il percorso cicloturistico sull’argine della bonifica Reggiano, la strada è quasi scomparsa visto l’intenso uso!)

  22. Giovanni ha detto,

    25 Febbraio 2007 alle 15:36

    Ciao,
    cerchiamo di chiarire bene il ruolo di questo blog. Io penso che serva a dare suggerimenti e non a fare i sermidesi doc.
    Vi dicevo ieri che l’area zuccherificio era gestita dal tribunale fallimentare.Io non so come funzionano i tribunali fallimentari però mi chiedo una cosa e la chiedo anche a voi: perchè nel 1993 le nostre realtà industriali non hanno partecipato all’asta e si sono lasciate portare via una occasione di questo genere? Non sarà per caso che i nostri imprenditori non sapevano cosa farci dentro? Allora la domanda successiva è la seguente: se i nostri imprenditori non sapevano cosa farci dentro, cosa possiamo aspettarci oggi?
    E noi, cosa ci aspettiamo? Forse pensiamo che debba essere un esterno a venirci a tirare fuori dai nostri guai?

    Per quanto riguarda le bustarelle varie sembra che Marco ne sappia parecchio più di me. Allora bisogna che si decida a parlarne con qualcuno che può risolvergli il problema.

    Per quanto è scritto negli atti pubblici il Comune di Sermide, assieme alla Società House e Lot hanno affidato al Politecnico di Milano una studio che dovrebbe essere presentato entro la fine di quest’anno per un valore di 64.000 euro di cui
    40.000 euro a carico della House e Lot e il resto a carico del Comune. Il Comune di Sernide nelle dichiarazioni pubbliche ha precisato che la sua parte serve anche a mettere nel progetto lo spazio pubblico che si chiama ex stazione porto per completare il recupero di tutta l’area fino all’argine del Po.

    Il Politecnico non sarà lui (come logico) a portare le attività dentro all’area ma definirà in base alla legge quali tipi di attività si potranno effettuare li dentro:

    Attività commerciali
    attività di servizi
    attività legate all’innovazione e allo sviluppo
    attività legate alla residenzialità abitativa
    Vedremo

    Intanto, come vedete c’è la possibilità anche e soprattutto per i nostri imprenditori di oggi di partecipare a questo progetto che tutti diconi strategico per il futuro di Sermide.Si facciano avanti con proposte concrete.

    Alla prossima
    Ciao

  23. Rino ha detto,

    25 Febbraio 2007 alle 17:19

    vista la scarsa propensione imprenditoriale della nostra zona forse vale proprio la pena affidarci ad imprenditori esterni,abbiamo avuto , a dire il vero, anche delusioni da questi ,però se non altro si è provato

  24. Marco ha detto,

    25 Febbraio 2007 alle 19:06

    …allora di bustarelle non ho conoscenza diretta…..ne mi interessa, ma il POLITECNICO si “magna”130.000.000 delle vecchie lirette….
    piu’ quelli spesi dal comune….MA DICO IO: ci vogliono menti illuminarie per sapere i confini dell’area del ex zuccherificio?
    Non e pensabile l’idea di trasloccare un giorno il cimitero e annettere anche quest’area?

    Chi sono gli imprenditori locali? che base, che conoscimento,che potenzialita’ economiche hanno? Forse non gli hanno convinti sui programmi?

    Mi permetto una mia idea in quest’area:
    Sarebbe un suicidio farci dei cappannoni o delle villette o appartamenti:
    Cosa pensate di una SERMYLANDIA…..con centro commerciale,cinema,discoteca,ristoranti,parco giochi,piscine aperte e chiuse,auditorium,palazzetto dello sport,del ghiaccio,zoo-safari,delfinario,mercato,uffici,hotel SPA per salute & benessere e terapia del fango del PO….portare scolaresche a fine corso,reclamizzare e portare turismo, avete buon mangiare,pace, tranquillita e storia che nessun paese vicino abbia.
    Questo e una sintesi di quello che si potrebbe fare…LAVORO & SOCIETA’.

    E PER IL LAVORO?
    Bene anche qui ho la mia teoria:
    Avete ancora (per poco?) una cosa che i cinesi non possono coppiare:
    LA CAMPAGNA….LA TERRA…L’AGRICOLTURA…SOLO SI DEVE CREARE DELLE COOPERATIVE partecipate anche dal comune come da investitori normali…CREARE il polo agro-alimentare piu’ grande della Lombardia se non dell’Italia….Creare allevamenti di carne,polli,conigli,selvaggina,maiali,…LAVORARNE E CONFEZIONARE per la vendita, avete uva per fare cantina di vino, frumento per fare una fabbrica di pasta….Creare una TalkForce di matketing e presenziare varie fiere mondiali…..UN MARCHIO TIPO “SERMIDE DOC” prezzi e qualita’ giusti, convenienti….esportare un marchio una qualita’…oltre i meloni ci sono altre mille possibilita’ ma credo solo sul’ Agro-alimentare…lasciate stare le industrie….non verrano mai a Sermide e se vengono….fanno solo dei danni economici…o truffe tipo area del mezzogiorno.
    Dovete creare e potenziare quello che avete, forse chi ha mezzi e buona volonta’, torna da solo senza chiamarlo….

    Bene e gia’ qualche cosa per un dibattito, spero.
    Ciao

  25. carlo ha detto,

    25 Febbraio 2007 alle 23:34

    Ciao,

    ho letto quanto ha detto Marco. Mi sembra molto semplicisrico.
    Pare che lui dica: io vi dico le mie teorie e voi ci dovete mettere i soldi per realizzarle.
    Marco, dicci anche se sulle tue teorie saresti disposto ad investire e quanto saresti disposto ad investire, perchè se anche tu non sei disposto a farlo sulle tue idee mi chiedo chi mai potrebbe farlo.

    Forza e coraggio

  26. Rino ha detto,

    25 Febbraio 2007 alle 23:43

    in risposta a Marco(quello dei 40 anni lontano da Sermide) circa 20 anni fà nacque l’idea del centro agro alimentare, allora doveva sorgere in località Arginino se non sbaglio, tale progetto ha dato vita a dibattiti, discussioni vivaci, addirittura vi era già un consiglio direttivo con tanto di persone stipendiate (fino a poco tempo fà se non erro). Con tutto ciò non una sola pietra fu posata per costruirlo ma i soldi certamente se ne sono andati sotto altra forma e non certo quella produttiva. per quanto riguarda la formazione delle coop agricole e le varie iniziative decantate mi sembra doveroso informare che la campagna sermidese è di proprietà di poche famiglie e non esiste un imprenditoria agricola giovanile al di fuori di queste famiglie.
    purtroppo 40 anni di lontananza da sermide sono tanti e la realtà odierna è ben diversa da un tempo e certamente per chi vive in luoghi dove le fabbriche sono fitte come funghi fa sì che le si possa anche odiare, nessuno di noi vorrebbe fare la fine dei comuni dell’interland milanese però qualche piccola impresa artigiana e no non sarebbe male

  27. Simo ha detto,

    26 Febbraio 2007 alle 10:13

    Ciao a tutti! é la prima volta che scrivo su questo forum ma non la prima che leggo gli interventi… che in una sola settimana di vita sono cresciuti e si sono sviluppati ad un ritmo veramente sorprendente! Ma allora non è vero che “a Sermad an taca nient”! (si crive così più o meno? beh, dai, si capisce…) e questo è un modo per dimostrarlo! Ciao e a presto!

  28. Marco ha detto,

    26 Febbraio 2007 alle 13:22

    …EH SI…A Sermat an taca nient….cosi sembra….

    Ma a pensare bene quello scritto da me, non sarebbe una utopia….come non e utopia che i politici, TUTTI, di ogni paese e comune, “i magna e basta” lo dice Rino sopra, stipendiati….soldi spariti…e non si vede una pietra di quello stabilito dopo anni e dibattiti…

    E 40 anni di lontananza dal paese natio, non vuol dire di non conoscerne la proiezzione in sviluppo, di non saperne nulla di come vanno le cose li….al contrario,e ad avere idee, non vuole dire avere i soldi per coronarle tutte.
    Certo si puo’ investire ma su che base?che proggetti e da chi presentati?
    ( e prendi nota che non vivo in nessun hiterland….ma in un posto da paradiso con l’oceano)

    Ma come dice l’amica sopra, a Sermat an taca nient…..ancora vige questo detto, altrimenti almeno sul mio anteriore scritto “un commento positivo” ci dovrebbe essere stato….
    Date l’impressione di essere gia’ “sconfitti in partenza” mi ricordo un Sermide attivo….la ferrovia….lo zuccherificio…artigianato….alcune officine meccaniche tipo Spetoli, Savoia,Melloncelli….”la murtadlara”… “la pundurara”…l’ospedale funzionante…la coop dei muratori…piccole fabbriche varie….il comune con piu’ bar…ecc.ecc.
    perso tutto senza sentire una voce di protesta,(almeno io) sia dai cittadini, dalle autorita’, dai sindacati….mi risulta anche che avete lasciato andare a Bondeno un’Acquapark….
    Tirate fuori i cogl….mettete in comune gente capace, senza paura di fare debiti per il paese e proiettarlo nel futuro.
    Nel ex zuccherificio, fateci una “Sermylandia” da far invidia a Disney….

    La campagna, i terreni sono di poche famiglie? Bene allora se non entrono in cooperative, gli si affitta i campi o si trova accordi per la compera di varie produzioni agro-alimentrie, si trasforma e si va a vendere dove manca…
    Cosi pure per altri settori merceologici, trasformare e vendere….creare un marchio DOC di Food’s and Sermide…uscire dal lettargo…cavolo.

    Ma quante cose si potrebbe fare a Sermide, credo sia questione di mettere in pratica le idee, e farne la Hollywood….la Las Vegas del sud Lombardia…

    Avanti tutta…
    ciao

  29. Rino ha detto,

    26 Febbraio 2007 alle 14:35

    purtroppo a sermide non attacchera mai niente la gente e quella che ed e inutile , sarebbe come cambiare i siciliani i calabresi non basterebbero generazioni e generazioni.

  30. Rino ha detto,

    26 Febbraio 2007 alle 16:09

    ci sono 2 Rino in questo blog, quello sopra non sono io, cambiare si può eccome, i giovani soppratutto dovrebbero reagire ed anche essere aiutati da chi governa il paese, diamogli fiducia e risorse economiche da gestire vedrete che cambierà..eccome se cambierà!

  31. Marco ha detto,

    26 Febbraio 2007 alle 17:30

    …ci sono anche due Marco, io sono quello piu’ polemico…..mi si riconosce facilmente.

    Certo che si puo’ cambiare, ed e’ possibile, como non e’ possibile fermare il tempo.

    E questione di convinzione, di bune idee, di coraggio e anche di fortuna se vogliamo aggiungere…

    Sermide ha degli “handicap” delle “mancanze” loggistiche che sembrano difetti insormontabili, Ma e possibile fare dei difetti, dei pregi, si puo e si deve!

    Un esempio stupido:
    Chi mai pensava che un calvo si sarebbe convertito di moda?
    (con quello che soffriva un calvo,timidamente quasi sempre rosso)

    Cosi metaforicamente dovrebbe essere per Sermide, largo ai giovani con idee,buona volonta’,serieta’,muoversi che il mondo non e’ poi tanto grande come sembra,esistono spazzi commerciali ancora aperti, se funziona una bella realta’ agro-imprenditoriale, il paese si apre a nuovi confini, il lavoro crea la societa’ del benessere, l’arte, il divertimento….lasciate stare le idee politiche o usatele per il bene e progresso del paese….non fatevi piu’ saccheggiare dai “furaster”
    …vedere zuccherificio,ferrovie,le banche che raccolgono i soldi dei sermidesi e portano i capitali e guadagni fuori-piazza, senza invertire nulla li’….le Coop. di consumo…come se a Sermide non fossero capaci 3-4 alimentari mettersi assieme e creare loro una Coop….deve veniro quella di R.E…..i tedeschi del LLD…cacchio forza….forza…e forza….

    Ne avro’ ancora…per adesso sorbitevi queste critiche..(ma con amore)
    Ciao

  32. Luca ha detto,

    27 Febbraio 2007 alle 12:50

    Io non mi voglio mettere a far politica, perchè sono politicamente ignorante, e non mi vanto nemmeno di essere chissà quanto informato di tutto quel che succede, quindi se dirò scemenze che qualcuno SA essere diverse, mi smentisca pure, volentieri.

    Per quel poco che so io, per commentare un esempio, l’acquapark se l’è fatto “sfuggire” il comune. Nel senso che c’era qualcuno con spirito d’iniziativa, che voleva FARE QUALCOSA a Sermide, e tanto per cambiare, è stato talmente agevolato, dal comune ecc…da fargli passare la voglia! Ripeto, non so i dettagli, ma questo è quanto mi risulta.

    E così è, ultimamente, per molte realtà. Sento di diversi imprenditori, che sarebbero stati pronti ad aprire una fabbrica, ecc…che l’hanno fatto si…ma nella vicina Calto, per esempio, perchè qui si chiedono prezzi spropositati per i terreni, prezzi spropositati per gli affitti, e non si ha nessun tipo di aiuto dal solito “comune”. Mi sbaglio? Ditemi voi.

    Io per esempio conosco la “realtà” dell “Incubatore d’impresa”…che non ha praticamente mai fatto niente di quello per cui era stato pensato.
    L’unica cosa che fa, è tenere dentro quelli che ci sono, a dei prezzi tutto sommato onesti. Peccato che in teoria dovrebbe offrire servizi e agevolazioni per le giovani imprese…..che non ci sono perchè non agevolate!

    E tralasciamo il totale stato di abbandono fisico e della gestione della cosa…fateci un giro, e lascio a voi i commenti.

    Mi fermo qui per ora…ma ripeto, ben vengano commenti che mi dimostrano che sbaglio tutto…magari!

  33. paolo ha detto,

    27 Febbraio 2007 alle 14:49

    I prezzi del terreno privato a Sermide li fa ilk privato come e quanto vuole.
    I prezzi del terreno in zona artigianale a Sermide si aggira intorno ai 25 Euro al metro quadro. Nelle aree artigianali dei comuni vicini sono più elevati anche del doppio, dipende dal comune dove si vuole insediare. Pare che nelle zone di Pegognaga e Suzzara il terreno sia intorno ai 100 euro al metro quadro. La storia di Calto pare abbia avuto uno strascico perr cui ci sono in giro dalle varie procure indagini su quanto accaduto in passato. Ma si tratta di un passato molto remoto. Quindi cerchiamo di andare avanti invece di guardare sempre al passato. 25 euro al metro quadro sono molto pochi e coprono solamente le spese che la collettività ha fatto per acquistarlo attraverso il Comune.
    Se poi vi sembrano troppi, allora è possibile acquistare terreno in zona industriale al prezzo di 3,63 auro al metro quadro purchè si dimostri di fare occupazione di personale della zona (di nuova occupazione). Ci sono ancora disponibili circa 43 mila metri. Comne sapete in quella zona ci sono attualmente insediate due aziende. Una locale e una che si è trasferita a Sermide qualche anno fa dalla provincia di Pavia.
    Ciao a tutti

  34. Marco ha detto,

    27 Febbraio 2007 alle 15:03

    …Luca confermi i miei commenti….Non incapacita ne volonta’ dei sermidesi…ma di chi ammmmmmm…inistra il paese.
    Meno male che c’e’ poco da “mangiare” a Sermide, ma quel poco…svanisce nel nulla, o sia: nella incapacita’ di fare da chi dovrebbe “timonare” questo benedetto paese. ( ma li avete visti bene in faccia?)

    Ciao

  35. Rino ha detto,

    27 Febbraio 2007 alle 16:10

    per quel che riguarda “l’acquapark” vedi Bondybeach, per quel che so da fonti certe, gli attuali gestori avevano richiesto il terreno, attiguo al campo sportivo nuovo, in comodato d’uso per 10 anni (o forse +) comprese le opere di urbanizzazione, per poi lasciare tutto al comune di Sermide.
    Per l’altro problema “Incubatore” l’idea non era malvagia se fosse stata sostenuta nel tempo e certe problematiche erano state demandate al fallimentare ufficio “sviluppo ed innovazione” (migliaia di euro di deficit)
    Quindi solo una nuova amministrazione può rivoltare questa situazione e non bisogna essere “maghi” in politica per far funzionare le cose.

  36. carlo ha detto,

    27 Febbraio 2007 alle 16:46

    …uhm….ma quante e quali sono tutte queste aziende che hanno abbandonato Sermide per andarsene in altri paesi?!?

    PS: …rino…siciliani e calabresi ?!? a volte mi chiedo perche’ sempre certe discussioni che partono nella decenza devono sfociare in offese gratuite (non solo rino…pure marco…)

  37. Marco ha detto,

    27 Febbraio 2007 alle 17:25

    x Carlo..spero e credo di non essere io il Marco a cui ti riferisci?’?
    Mai parlato di siciliani o calabresi…

    Ma alla tua domanda di quante aziende o industrie che abbiano abbandonato Sermide…farai prima a elencare quante sono le esistenti.

    Tanto per quelle che non ci sono piu’ per vari motivi o perche’ non si e saputo farle “alloggiare” a Sermide, servirebbe molto piu’ tempo per elencarle.

    Avanti, forza, coraggio…sono tre elementi esenziali come in cucina l’olio il sale e pepe.
    Ciao.

  38. Rino ha detto,

    27 Febbraio 2007 alle 18:21

    io sono quello che si dissocia da certi discorsi…siciliani e calabresi…
    sarebbe interessante sapere se vi sono state richieste di insediamento negli ultimi tempi.
    durante un dibattito pre-elettorale ho ascoltato un intervento di un sig. molto noto nel nostro comune ed anche altrove, il succitato portava l’esempio i un comune veneto che aveva assunto un laureato in economia e commercio che aveva come unico compito quello di ricercare aziende disposte ad insediarsi nel proprio territorio comunale.
    Il 1° anno sono arrivate 2 aziende, il 2° 6, un ottimo risultato …vi pare, non male come iniziativa e soppratutto a basso costo!
    A volte basta guardarsi attorno per trovare ideee nuove.
    avanti con il dibattito e bando ai discorsi da bar

  39. Marco ha detto,

    27 Febbraio 2007 alle 20:59

    …avanti pure col dibattito…

    Per mettere un laureato in commercio o un master in marketing,Prima bisogna creare le infrastutture per le “future”aziende interessate ad installarsi.
    Fare uno studio di cosa e buono per Sermide anche a livello ambientale.

    Se arrivano industrie servono strutture abitabili per la mano d’opera,scuole efficaci per i figli,sanita’ che funzioni,e forse anche trasporti efficenti.

    E chiaro che un comune non puo’ mandare sulla strada uno a “venderlo” come un semplice rappresentante.Servono studii di mercato,di viabilita’,sapere che potenziale economico, fiscale, puo’ offrire questo paese…

    La base e riunire le forze industriali,economiche,artigianali del posto,portare sul tavolo proggetti con proiezione di futuro,di guadagno e di posti di lavoro,MA NON PROMESSE O PAROLE….tutti i paesi d’Europa ricevono suvvenzioni,finanziamenti…agevolazioni…a caso gli amministratori di Sermide sono gli unici che non lo sanno? o non sanno come fare proggetti per presentarli?
    lasciassero a parte la destra, la sinistra,il centro….farsi su le maniche per il paese e i suoi cittadini!
    Riescono ad avere dei crediti persino nel Burrundi….possibile che solo a Sermide non arrivino soldi per creare una base di sviluppo?

    A speren ben putlet…!
    Ciao

  40. carlo ha detto,

    27 Febbraio 2007 alle 21:52

    cara miss,
    mi pare che Giovanni nei 38 commenti abbia detto molto sullo zuccherificio.
    Chi si prepara a governare non deve avere paura della gente che si informa e che commenta quello che la riguarda.
    Ci aspettiamo che anche questi prossimi amministratori ci dicano come si stanno preparando alla gara elettorale.
    Ciao

  41. Codsota ha detto,

    27 Febbraio 2007 alle 23:49

    ok, partiamo pure.
    che infrastutture mancano? Strade, Internet,Uffici comunali competenti (sportello Unico?)
    A Bondeno, per esempio, hanno costruito di sana pianta, la nuova zona industriale a ridosso della linea ferroviaria,ottima idea, riduce drasticamente l’utilizzo del trasporto su strada ed è più economico e pulito, a Sermide si è pensato di attrezzare 2 zone a qualche km di distanza una dall’altra raddoppiando così i costi, bella idea!
    Per quel che riguarda il problema alloggio a Sermide non mi sembra che ci sia, l’ex villaggio ENEL ha metà degli appartamenti vuoti con tendenza a suotarsi ulteriormente, vista la situazione occupazionale della ccentrale Edipower, non sono poi poche le case in vendita.
    Una struttura che doveva dare supporto allo sviluppo economico mi sembra che fosse già sorta, perchè non ha funzionato? Prima di crearne una simile è meglio analizzare a fondo che cosa non ha funzionato, c’è il rischio di buttare via altri soldi.
    buona cosa sarebbe un accrescimento del livello informatico degli uffici comunali per migliorare quello che dovrebbe essere il rapporto cittadino-servizi , perchè non rendere disponibile on-line tutte quei documenti e le informazioni che servono al cittadino? capisco che una persona anziana non ne potrebbe usurfruire direttamente, ma tanti altri si. Una persona che lavora non ha sempre il tempo necessario per recarsi agli uffici comunali.
    Quali sono secondo voi le migliorie che si possono apportare alla struttura dei servizi comunali?

  42. Marco ha detto,

    28 Febbraio 2007 alle 0:44

    mandarli a casa tutti…..per imcompetenti!

  43. Codsota ha detto,

    28 Febbraio 2007 alle 7:35

    chiedo scusa per l’ignoranza dimostrata, solo dopo aver scritto (sopra) ho visto che c’era ul link per il comune di Sermide, sono entrato ed hoo visto che alcune cose sono già state fatte, ops!

    un consiglio all’ADMIN del sito, sarebbe meglio evidenziare con maggior risalto grafico i vari LINK ed anche riportare un piccolo promemoria , grazie per la collaborazione

  44. codsota 2 ha detto,

    28 Febbraio 2007 alle 9:11

    per l’ADMIN:

    C’è poca chiarezza sulla differenza dei ” COMMENTI “

  45. aristide ha detto,

    28 Febbraio 2007 alle 11:10

    Caro Carlo quello che hai letto non erano affatto offese gratuite ma bensi una fotagrafia di questo paese niente di piu.
    Ho notato un forte ottimismo nelle vostre dicussioni fa piacere sentire persone volenterose piene di entusiasmo. Tutto bello, ma……siete tre o quattro eroi che si danneranno l anima (forse non farete niente neanche voi, solo chiacchere,) per sollevare le sorti di un paese e una popolazione amorfa dove l unica stella che brilla in quel cielo grigio è il melone tipico.Le amministrazioni locali sono lo specchio della popolazione alternandole non succederebbe nulla (certamente fino a prova contraria ma ci scmmetterei tutti imiei soldi) in questo paese
    Comunque andrà a finire rimane apprezzabile la vostra discussione bravi avete del coraggio(per il momento solo parole)

  46. Codsota ha detto,

    28 Febbraio 2007 alle 23:25

    allora chi ha dei ” fatti ” si faccia avanti , noi ( inteso come tutti quelli che mettono solo parole) , non aspettiamo altro.
    Questo sta a dimostrare , ancora una volta, che ci si accontenta del quieto vivere, tipico del sermidese doc.
    Un paese di vecchi no ha molto futuro e se i giovani fuggono perchè qui non c’è avvenire, non so a chi giova di più!
    Sembra quasi che il ” sermidese doc ” abbia paura del nuovo, del diverso, del chiasso , della vita…basti pensare che le ultime realtà imprenditoriali di un certo livello siano state la Casa di riposo e 2 Agenzie funebri…..non so se mi spiego !!!! (senza disprezzare comunque queste 2 realtà)

  47. Simone ha detto,

    1 Marzo 2007 alle 0:22

    Ciao,
    leggendo questi commenti mi sono accorto che ormai i problemi principali sono stati tutti elencati, ma ne avete scordati due !!!!!!!
    Quel c…o di pista ciclabile che collega Sermide con Moglia ma vi siete domandati di che cosa ce ne facciamo ??? oltre a non esserci lo spazio per costruirla !!!!!
    A si… forse per gli extracomunitari ….ormai girano solo loro , o forse la usa il Sindaco per venire a trovare i suoi parenti a Moglia !!!
    E quella magnifica rotonda progettata da un Ing. di Sermide che non riesce nemmeno a trovare una soluzione per far svoltare a destra in direzione di Moglia quelli che provengono da Castelmassa….. a cosa serve per spostare il semaforo sull’incrocio del cimitero ????

    Beh…. a questa ora mi viene solo in mente una cura per Sermide…
    cominciamo a cambiare tutto il presonale del comune …. cominciando dall’ ufficio tecnico per poi procedere al resto degli uffici magari con gente che non pensi solo alle bustarelle …………o agli interessi personali…………..

  48. admin ha detto,

    1 Marzo 2007 alle 9:47

    Salve a tutti chi vi parla e’ l’ADMIN (divinita’ indiscussa…), questo intervento serve per mettere un po’ di chiarezza.

    Riteniamo che, seppur per qualcuno possa essere politicamente scorretto, questo sito non debba scadere nell’indecenza.

    La Redazione di “Sermide, anch’io” si dissocia totalmente da qualsiasi offesa o imputazione di fatti illegali rivolti verso altre persone, soprattutto grazie alla condizione di anonimato permessa da questo sito.

    Si dissocia inoltre da commenti che vadano seppur ironicamente in direzioni di stampo razzista.

    Pertanto, d’ora in avanti, non verranno pubblicati commenti che insinuino reati gravi senza portarne qualche prova.

    Riteniamo che la maturità di una comunità si veda dalla capacità di discutere nel merito delle questioni senza scadere in questo tipo di argomentazioni.

  49. Antonio ha detto,

    1 Marzo 2007 alle 11:03

    Sono contento perchè questo blog è finalmente un segnale positivo per riattivare quel bisogno di politica “vera” di cui Sermide ha bisogno.
    quello che mi dispiace di più è vedere che ci sono persone che lanciano il sasso e sistematicamente tira via la mano (già l’Amministratore del sito lo ha fatto presente) in modo un po’ subdolo. Capisco la provocazione e il bisogno di “svegliarsi” e di tirare fuori nuove idee, ma sinceramente cominciare a sparare a zero con tanto di bustarelle date o prese da chicchessia mi sembra decisamente troppo. Ultimamente a Sermide il clima politico si sta avvelenando in maniera un po’ troppo spudorata. Già la questione delle lettere anonime mandate a Reggiani e alla sua lista sono un bruttissimo segnale, un tentativo di instaurare un clima negativo e intimidatorio. Voglio dire a questi signori: volete davvero accusare qualcuno? Metteteci la vostra faccia e dateci delle PROVE. Poi se avete intenzione di continuare a discutere di gente che “mangia” da qualche parte lo fate vis-a-vis con chi state accusando.
    Se volete veramente cambiare qualcosa voi stessi mettetevi in gioco e democraticamente discutete con chi non la pensa come voi. Non mi sembra difficile.

  50. Rino ha detto,

    1 Marzo 2007 alle 11:42

    Ottima decisione dell’ADMIN, penso comunque che certe prese di posizioni non vengano e non debbano essere prese neanche in considerazione, addirittura non hanno bisogno di alcuna risposta.
    Invito coloro che hanno a cuore il senso civico e la democrazia, ad escludere dai loro messaggi, le risposte a questi personaggi, semplicemente ignorandoli.

  51. mario ha detto,

    1 Marzo 2007 alle 12:15

    Ho scoperto con piacere questo blog, è sicuramente un modo per dare la possibilità ha tutti di dire la propria opinione sulla cosa pubblica, esprimere il proprio parere è un diritto, ma sarebbe molto più costruttivo se le opinioni venissero espresse con un tantino di conoscenza. Da quanto mi risulta i Consigli Comunali sono sempre senza pubblico, gli incontri con la cittadinanza promossi dall’Amministrazione spesso semideserti, pertanto, tutti questi interventi risultano solo polemici e non costruttivi. Paolo, che ho letto, è sicuramente il più informato e credo che comunque tutte quelle notizie si possano reperire interpellando i diretti interessati. Sicuramente c’è molto da fare, ma credo che ne siano comunque state fatte parecchie.

  52. Rino ha detto,

    1 Marzo 2007 alle 15:50

    Perchè non mettere on-line il consiglio comunale, tramite una webcam, oppure riportare la sintesi (non troppo scarna) scritta di ciò che si dice e si decide.
    Penso che questo sia un metodo per poter comunicare attuale, ed in particolar modo potrebbe avvicinare più giovani al mondo della amministrazione locale.
    Tanti “politici” si lamentano che i consigli comunali sono deserti, è vero, però cosa si fà per poter migliorare questa situazione?
    Ho visto consigli comunali gremiti quando gli argomenti toccavono sul vivo le persone ( vedi il caso Edipower ).
    A proposito, non letto nessun intervento a riguardo, è forse un argomento spinoso che dà fastidio ?

  53. Romualdo Deserti ha detto,

    5 Marzo 2007 alle 18:39

    Mirarando e rimirando lo stivale
    che lombardo scalcia nella piana
    e l’alluce già duole, “ahi, che male!”
    rintocco o secessione di campana.
    Ma il moribondo è morto
    intossicato o spento dal cemento
    si dice che il dì prima avea dall’orto
    raccolto i peperoni e con sgomento
    s’accorse che in realtà eran bubboni
    spuntati chi sa come dall’asfalto.
    Si limitò perciò a comprar più case
    lungo il cammin del Padus che rimase
    deserto senza traccia d’acqua
    prosciolto dall’incarico di rivo.
    Ma lo capite isomma
    che la novella insegna
    che lo sviluppo col danaro
    poco c’entra.
    E che la terra vale quel che vale
    quando è sgombra
    e vi grufola il maiale.
    Perchè il salam con le monete
    non vien bene
    e avrete poi dal voler meloni
    respirando scappamenti e caminoni.
    O insomma dallo stivale
    vogliam questo paesino ritirare?
    Che l’alluce s’incarna e lunghia
    è ciò che a noi rimane:
    o Sermidesi o Schiavi del reame.

  54. avana ha detto,

    12 Marzo 2007 alle 17:54

    SIMONE del 1° di marzo ore 0:22…….
    Sei davvero offensivo e maleducato….
    1) cosa vuol dire “girano solo gli extra comunitari”?? Tu dove abiti??
    2) se credi di essere più bravo ed intelligente dell’Ing. di Sermide, progettala tu la rotonda, vediamo quello che riesci a fare!!!
    3) BUSTARELLE…se sei così sicuro che accadano queste cose, perchè non denunci tutto alla guardia di finanza!!!!
    Il tuo intervento è pieno di luoghi comuni è con gente come te che il Paese di ferma!!!

  55. Codsota 2 ha detto,

    14 Marzo 2007 alle 3:23

    Condivido le critiche di “Avana”, ma non voglio entrare in polemiche da bar, preferisco dire la mia in merito alla soppracitata “rotonda”.
    Per me sarebbe stata più utile farla nell’incrocio fra via XXIV Aprile e la provinciale (per dirla in breve l’icrocio del cimitero) che per quello che ho constatato è il più pericoloso (vedi gli incidedenti che si sono verificati) ed è anche il più difficile da attraversare, per chi viene da via XXIV Aprile, in certi orari.

  56. Romualdo Deserti ha detto,

    17 Marzo 2007 alle 17:01

    A volte la miglior risposta alle critiche è l’ascolto. A volte no. Soprattutto se le critiche sono scritte. Tuttavia in questo caso l’ascolto è del silenzio, che ascolta a sua volta le tue. E in questo ascolto dell’ascolto ci si perde nell’attacco, nella disputa, nella propria riduzione ad oggetto dell’ascoltante ascolto, in silenzio.

  57. Rino ha detto,

    17 Marzo 2007 alle 23:45

    Dove sono finiti igiovani che tanto hanno lodato questa iniziativa?
    Perchè non propongono nessun progetto?
    Così facendo si conferma il detto: ” A SERMAT AN TACA GNENT ” , quindi non lamentiamoci dell’indifferenza dei cosidetti ” VECCHI “, sembra che anche i giovani stiano intraprendendo questa strada..!!!

  58. mario ha detto,

    20 Marzo 2007 alle 11:38

    A proposito della rotonda, pregasi lor signori prima di dire c——–ate informarsi meglio e magari andare a controllare il progetto negli Uffici del Comune. Le discussioni su questo argomento,in questo momento, sono solo ed esclusivamente politiche (partitiche) in vista della prossime elezioni. La rotonda da quanto mi risulta mette in sicurezza l’incorcio e non crea disagi a nessuno.
    Una infrastruttura di questo tipo dovrebbe essere solo auspicata, proprio per il futuro di Sermide. Mario